Il Tirreno

Versilia

Cinque spaccate nella notte: arrestato dalla polizia

di Donatella Francesconi
Una volante della polizia
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Una volante della polizia

L’uomo, 36 anni, è accusato dei colpi compiuti a Lido di Camaiore e a Viareggio. Proseguono le indagini sugli episodi ai danni dei negozi della Passeggiata

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VIAREGGIO. L’hanno preso mentre si stava accanendo, in serie, contro le vetrine di una gelateria, una pizzeria ed una merceria in via dei Lecci, al Campo d’aviazione, nella zona della rotonda dove si trovano la “Pizzeria di Simone” e la “Gelateria Mario”. L’uomo, arrestato dal personale della polizia di Stato del commissariato di Viareggio, aveva utilizzato un pesante porta ombrelloni in cemento, gettandolo contro le vetrine dei tre negozi ed infrangendole, per poi razziare il denaro contenuto nei registratori di cassa.

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Durante la notte tra sabato e domenica, allertati dalla segnalazione di un cittadino che - sentendo rumori sospetti - non ha esitato ad allertare le forze di polizia, l’equipaggio della Volante ha raggiunto via dei Lecci e si è appostato vicino ad uno dei negozi, all’interno del quale c’era un uomo che stava evidentemente frugando un po’ ovunque.

Quando si è accorto di essere stato sorpreso, Ramzi Derbali, 36 anni, cittadino del Marocco, noto alle forze di polizia «per i numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio e stupefacenti», è scappato. Ma, fatto appena un breve tratto di strada, è stato raggiunto e fermato dai poliziotti. Aveva con sè una somma in denaro consistente, suddivisa in banconote di vario taglio, e numerosissime monete, per svariate centinaia di euro, «provento dell’attività delittuosa» come si legge nella nota diffusa dal commissariato.

Arrestato, per l’uomo però non era finita con quanto stava facendo ai danni dei negozi di via dei Lecci. Le indagini, infatti, hanno portato a ricostruire che circa due ore prima il fermato «si era reso autore di altri due furti, avvenuti con la medesima tecnica di sfondamento, ai danni di altri due esercizi commerciali», questa volta a Lido di Camaiore. Si tratta del panificio “Pandolce” del negozio di frutta e verdura adiacente, entrambi nel complesso Ekon. Anche lì era intervenuta la Volante ed è bastato confrontare le risultanze acquisite per avere la certezza che l’uomo fosse sul posto. Da lì, poi, si era spostato su Viareggio in bicicletta.

Le indagini continuano. Dal confronto con il lavoro dei carabinieri sulle spaccate dei giorni scorsi in Passeggiata si capirà se a carico dell’uomo ci siano o meno anche quegli episodi.
 

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