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Versilia

Eternit e pneumatici in via Vico Bloccato il trasloco del luna park

Eternit e pneumatici in via Vico Bloccato il trasloco del luna park

Durante la pulizia dell’area destinata alle giostre sono stati trovati rifiuti speciali e pericolosi Il proprietario dovrà bonificarla. Ghiselli: «Ma serviranno anche analisi del terreno»

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FORTE DEI MARMI. Era tutto nascosto sotto le erbacce e da chissà quanto tempo. Lastre e schegge di amianto, ma anche pneumatici, gettati in quel terreno inutilizzato e trasformato, a quanto pare, in una discarica improvvisata di rifiuti speciali e pericolosi. Il terreno è quello privato in via Giambattista Vico che il Comune di Forte dei Marmi sta acquisendo con la perequazione (il Comune non tirerà fuori un euro, ma in cambio concederà al proprietario di costruire tre villette in un’altra area in via Togliatti) per portarci poi le giostre attualmente ospitate a Vittoria Apuana.

Un’area di trentamila metri quadrati, dove l’amministrazione comunale guidata da Bruni Murzi realizzerà anche un parcheggio scambiatore e un parco urbano con tanto di laghetti che funzioneranno anche da casse di espansione. Ma, se i tempi erano già stretti per fare tutto entro l’inizio della stagione estiva, adesso lo saranno ancora di più. Durante la pulizia del terreno, il proprietario ha trovato infatti amianto e gomme di auto. Il Comune ha quindi bloccato l’acquisizione. «Anzitutto il proprietario dovrà bonificare l’area», spiega l’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici, Enrico Ghiselli, contattato da Il Tirreno. Ma non basterà. Il Comune, fa sapere l’assessore, «prima di acquisire il terreno, si accerterà che non sia inquinato». Dovranno essere effettuati quindi rilievi piezometrici per conoscerne lo stato. Ma non è ancora chiaro se spetterà al proprietario farli. «In teoria sì – spiega Ghiselli –. Ma non ne abbiamo ancora parlato in giunta. Intanto sappiamo solo che il proprietario dovrà ripulire il terreno».

L’iter quindi frena. Il luna park non traslocherà sicuramente entro l’estate in via Vico, per la gioia dei proprietari di ville di Roma Imperiale che non vogliono giostre e luci scintillanti all’uscita dell’autostrada.

Tutto slitta. Eccetto le polemiche. Il consigliere comunale di centro-destra, Gianpaolo Bramanti, si infila nel duello tra Molino (ex vicesindaco e attuale consigliere di minoranza) e Murzi sulla paternità (che nessuno vuole) della decisione di trasferire in via Vico il luna park, sventolando la bandiera della purezza. «Io sono l’unico ad essermi alzato e uscito dall’aula al momento del votazione non essendo d’accordo con l’intervento nell’insieme che porta alla costruzione di tre ville», dice. «Sarò critico, anche polemico – continua – ma sempre costruttivo con soluzioni possibili, tenendomi ben lontano da visioni difficilmente realizzabili». E poi sottolinea la sua «contrarietà al luna park in via Vico per motivi più volte da me espressi, mentre sono un convinto fautore della riapertura del traffico nei due sensi di via XX settembre». E questo è un altro capitolo.

Melania Carnevali

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