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Elezioni 2018: il Pd versiliese vuole un nome fatto in casa
di Donatella Francesconi
Lunga riunione della Direzione territoriale del partito Per la formazione di Grasso circola il nome di Andrea Pertici
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VIAREGGIO. Riunione lunghissima e da soli posti in piedi quella della Direzione territoriale del Partito democratico della Versilia, alla presenza del senatore Andrea Marcucci. Al centro del confronto il tema delle candidature per le elezioni politiche della primavera 2018, ma anche per le amministrative di Pietrasanta. Al primo punto, quello delle candidature per le politiche, si è fatta sentire la voce della Versilia. Chiedendo un «candidato autorevole», poi diventato «candidato autorevole e forte» nel confronto con lo stesso Marcucci che poneva l’accento sulla seconda dicitura come caratteristica fondamentale.
Il gran ballo della candidature, dunque, è ufficialmente iniziato dopo il via libera dato dal consiglio dei ministri alla definizione del collegi elettorali. Versilia divisa in due: in parte con il collegio di Lucca, che è tornato ad “annettere” anche Capannori, ed in parte con Massa-Carrara, Camaiore compreso. In un quadro - così le indiscrezioni delle riunione di lunedì sera - di previsioni non rosee per il Pd in nessuno dei due collegi, per i quali comunque non mancano le aspirazioni tra ex sindaci ed ex politici versiliesi. Ai personaggi locali, però, i vertici del Pd potrebbero preferire - per le liste che ad oggi devono essere presentate in un periodo di tempo compreso tra fine gennaio e metà febbraio (le date che “ballano” per il voto sono 4 e 18 marzo) - parlamentari o esponenti di governo: ed ecco che oltre al nome dello stesso Marcucci circola quello di Domenico Manzione, sottosegretario al ministero dell’interno con delega all’immigrazione, fortemente legato alla Versilia. Mentre sembra scivolare nell’incertezza la corsa di Stefano Baccelli, ex presidente della Provincia ed oggi consigliere regionale, in uno scenario che confermerebbe il presidente Enrico Rossi in carica fino scadenza naturale del mandato.
Tutto da definire lo scenario della nuova formazione del presidente del Senato Pietro Grasso (“Liberi e uguali”) che conta su Articolo1-Mdp. E qui - ora che è passato in cavalleria l’emendamento che avrebbe permesso anche ai sindaci che non si siano già dimessi di candidarsi - più che il nome di Giorgio Del Ghingaro si fa quello del costituzionalista Andrea Pertici, mente al pianeta del diritto amministrativo e cuore al Piazzone.
Il gran ballo della candidature, dunque, è ufficialmente iniziato dopo il via libera dato dal consiglio dei ministri alla definizione del collegi elettorali. Versilia divisa in due: in parte con il collegio di Lucca, che è tornato ad “annettere” anche Capannori, ed in parte con Massa-Carrara, Camaiore compreso. In un quadro - così le indiscrezioni delle riunione di lunedì sera - di previsioni non rosee per il Pd in nessuno dei due collegi, per i quali comunque non mancano le aspirazioni tra ex sindaci ed ex politici versiliesi. Ai personaggi locali, però, i vertici del Pd potrebbero preferire - per le liste che ad oggi devono essere presentate in un periodo di tempo compreso tra fine gennaio e metà febbraio (le date che “ballano” per il voto sono 4 e 18 marzo) - parlamentari o esponenti di governo: ed ecco che oltre al nome dello stesso Marcucci circola quello di Domenico Manzione, sottosegretario al ministero dell’interno con delega all’immigrazione, fortemente legato alla Versilia. Mentre sembra scivolare nell’incertezza la corsa di Stefano Baccelli, ex presidente della Provincia ed oggi consigliere regionale, in uno scenario che confermerebbe il presidente Enrico Rossi in carica fino scadenza naturale del mandato.
Tutto da definire lo scenario della nuova formazione del presidente del Senato Pietro Grasso (“Liberi e uguali”) che conta su Articolo1-Mdp. E qui - ora che è passato in cavalleria l’emendamento che avrebbe permesso anche ai sindaci che non si siano già dimessi di candidarsi - più che il nome di Giorgio Del Ghingaro si fa quello del costituzionalista Andrea Pertici, mente al pianeta del diritto amministrativo e cuore al Piazzone.
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