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Sarà Andrea Bocelli ad aprire il prossimo Festival Puccini
La notizia trapelata durante la cerimonia di consegna del premio intitolato al grande compositore
TORRE DEL LAGO. Sarà Andrea Bocelli ad aprire la 64ª edizione del Festival Pucciniano. Questa l’indiscrezione che è trapelata durante il 46° Premio Puccini, che ieri sera ha visto la premiazione del tenore di Lajatico sul prestigioso palcoscenico dell’Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago. Una notizia inaspettata, che darà ulteriore lustro a una manifestazione che sta cercando di rendere la sua immagine ancora più forte a livello internazionale.
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Sul red carpet hanno sfilato autorità e istituzioni, che non hanno voluto perdersi nemmeno un attimo di un evento molto atteso: in prima fila il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani , la prefetta di Lucca Maria Laura Simonetti accompagnata dal marito, e ancora il comandante dei carabinieri di Viareggio Edoardo Cetola , il comandante della Capitaneria di Porto Giovanni Calvelli , il comandante della Guardia di Finanza Filippo Capineri , il dirigente del commissariato di polizia Lucio Vasaturo , il sindaco Giorgio del Ghingaro e ovviamente il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Alberto Veronesi. Grande assente la nipote di Puccini, Simonetta, convalescente a causa di una brutta influenza.
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Accolto con la moglie Veronica dai flash e dalla folla, Bocelli non ha nascosto la sua soddisfazione. «Per me essere qui stasera – ha detto – è un onore. Sono contento: i premi sono un attestato di affetto e di stima. Sinceramente non me lo aspettavo, come del resto non mi sono mai aspettato nulla nella vita».
Dopo un’introduzione che ha visto esibirsi le due giovani soprano Lidia Lunetta e Anna Russo, accompagnate al pianoforte da Michi Takasaki, l’elegantissima Ilaria della Bidia ha presentato il 46° Premio Puccini, che ha visto la consegna da parte di Del Ghingaro e Veronesi di una riproduzione della grande scultura che raffigura il Maestro (collocata proprio di fronte all’amata residenza torrelaghese, oggi casa-museo del compositore) che vuole essere un omaggio alla straordinaria carriera del cantante che ha sempre posto al centro della sua espressività artistica proprio la musica di Puccini.
Soddisfatto anche il sindaco Del Ghingaro: «Nonostante i quasi due anni di dissesto economico, Viareggio sta rialzando la testa e lo dimostra anche l’impegno che l’amministrazione comunale sta mettendo in un’opera di restyling della sua immagine, valorizzando eventi fondamentali e i personaggi che vi gravitano. Quello su cui puntiamo è la ricerca della bellezza: cerchiamo non solo di migliorare il territorio ma anche creare rapporti di qualità, come dimostra l’evento di questa sera».
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