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I residenti della 167: zona in degrado, ecco come migliorarla
LIDO DI CAMAIORE. Potare le piante, ampliare l’impianto di irrigazione, risolvere il problema della «vergognosa e precaria» recinzione del cantiere in via Sette lecci. E ancora: spostare il giochino...
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LIDO DI CAMAIORE. Potare le piante, ampliare l’impianto di irrigazione, risolvere il problema della «vergognosa e precaria» recinzione del cantiere in via Sette lecci. E ancora: spostare il giochino nella parte grande del parco, aumentare i giochi nel parco. Sono alcune delle richieste, o meglio proposte, che fanno gli abitanti della zona 167 a Lido all’amministrazione comunale. Al centro delle loro richieste il parco, il cuore della zona.
Hanno preso carta e penna e fatto un elenco di sette proposte che, se realizzate, permetterebbero di migliorare la qualità del parco e dell’intera zona, troppo spesso lasciata a sé.
Si parte quindi con l’asfalto di via Sette lecci («realizzato 35 anni fa», scrivono) in gran parte «logorato e sconnesso e in alcuni punti soggetto ad allagamenti quando piove». Poi il parco giochi, appunto. «Scarsa presenza di giochi – si legge nella nota – tenuto conto della frequentazione di molti ragazzi di ogni età. Suggeriamo una proposta: allargare la zona giochi sulla parte destra del parco, spostando il campetto in modo da realizzare una zona giochi sotto il controllo dei genitori». E le piante, pini e lecci. Il consiglio? La «sostituzione di alcune piante in stato precario» e ripiantare «parte delle siepi mancanti». Altre proposte: aggiungere qualche altro tavolo nel parco, ampliare l’impianto di irrigazione esistente, risolvere il problema, appunto, «della vergognosa e precaria recinzione del cantiere sito in via Sette lecci, angolo via delle Serre, da anni abbandonato». Piccoli, grandi, progetti che porterebbero un bel vento di cambiamento nella zona 167.
Hanno preso carta e penna e fatto un elenco di sette proposte che, se realizzate, permetterebbero di migliorare la qualità del parco e dell’intera zona, troppo spesso lasciata a sé.
Si parte quindi con l’asfalto di via Sette lecci («realizzato 35 anni fa», scrivono) in gran parte «logorato e sconnesso e in alcuni punti soggetto ad allagamenti quando piove». Poi il parco giochi, appunto. «Scarsa presenza di giochi – si legge nella nota – tenuto conto della frequentazione di molti ragazzi di ogni età. Suggeriamo una proposta: allargare la zona giochi sulla parte destra del parco, spostando il campetto in modo da realizzare una zona giochi sotto il controllo dei genitori». E le piante, pini e lecci. Il consiglio? La «sostituzione di alcune piante in stato precario» e ripiantare «parte delle siepi mancanti». Altre proposte: aggiungere qualche altro tavolo nel parco, ampliare l’impianto di irrigazione esistente, risolvere il problema, appunto, «della vergognosa e precaria recinzione del cantiere sito in via Sette lecci, angolo via delle Serre, da anni abbandonato». Piccoli, grandi, progetti che porterebbero un bel vento di cambiamento nella zona 167.
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