Il Tirreno

Versilia

Centinaia di avvisi in arrivo nelle case per le tasse arretrate

di Luca Basile
Centinaia di avvisi in arrivo nelle case per le tasse arretrate

ll Comune punta a recuperare circa 250mila euro di Tari non pagata nel 2017. Mirino puntato anche su Imu-Ici

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PIETRASANTA. Diverse centinaia di accertamenti, per tasse comunali non pagate negli ultimi anni, in arrivo a domicilio di famiglie e aziende pietrasantine. In realtà molte delle cartelle in questione sono già nelle mani dei cittadini: da qui le verifiche del caso da parte dei singoli contribuenti.

Una procedura, quella del recupero di imposte non versate, che si ripete ogni anno e che porta in dote alle asfittiche casse di palazzo entrate importanti. Nel mirino dell’ufficio tributi di palazzo, in questo caso, ci sono le somme evase o eluse relative alla tassa rifiuti che stando alle previsioni di bilancio datate 2017 sono stimate in circa 250 mila euro. Facendo, invece, un doppio passo indietro, sempre in materia di imposte, è di poco superiore ai 300 mila euro la somma recuperata dal Comune per il mancato pagamento dell’Ici, nel 2015. Per l’esattezza 301.561 euro di somme sempre evase o eluse da parte del contribuente.

Tasse, datate, su cui le verifiche da parte degli stessi uffici sono ovviamente scattate prima della prescrizione. L’importo effettivamente riscosso, e certificato a fine 2016, è stato di circa 70 mila euro mentre per i restanti 231 mila è stata avviata la procedura del recupero coattivo. Attività di accertamento sull’imposta comunale sugli immobili che, come da accordo con le organizzazioni sindacali, porterà in dote compensi incentivanti (questa è la definizione, ndr) proprio al personale dell’ufficio.

«Considerato che l’attività relativa al predetto progetto è stata completamente effettuata e che risulta possibile valutare in maniera ampiamente positiva l’attività svolta dai dipendenti assegnati al servizio coinvolti nella realizzazione di tale obiettivo – si legge nel testo della determina – si riconosce al funzionario responsabile Marco Pelliccia 5.428, euro, al funzionario Luana Salvatori 1.125,83 euro, al collaboratore amministrativo Margherita Cardosi 623 euro, al collaboratore amministrativo Piera Pelletti 623 euro, all’istruttore amministrativo Luca Angelini, 623 euro, al collaboratore amministrativo Graziana Bresciani Gatti, 623 euro».

Per un importo complessivo, dei compensi, di circa 9 mila euro. Per quanto riguarda il mancato gettito Imu-Ici Il Comune, nel bilancio di previsione 2017, ha inserito una voce in entrata di 1 milione e 205 mila euro. Come a dire che l’invio di cartelle e di accertamenti, a domicilio, è appena cominciato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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