Via ai lavori urgenti al Marconi: la prima vittoria degli studenti
C’è voluta una manifestazione e una lettera del sindaco per inviare i muratori dopo i crolli all’ex collegio Colombo
VIAREGGIO. Ci sono voluti giorni di protesta, articoli di giornali, una manifestazione davanti al Comune e una lettera del sindaco a Lucca per smuovere le cose.
Sarà aperto domani il primo cantiere di somma urgenza da parte della Provincia all’istituto alberghiero Marconi. L’intervento interesserà il secondo piano dov’è avvenuto lo sfondellamento la scorsa settimana, ma anche il piano rialzato e il vano scale, in modo che nel più breve tempo possibile le problematiche più urgenti vengano risolte. Lo ha annunciato il presidente della Provincia, Luca Menesini, nella serata di ieri.
Già domani, quindi, una ditta specializzata sarà all’ex collegio Colombo per risolvere le situazioni di criticità messe in evidenza dai tecnici durante un sopralluogo dei giorni scorsi. Si tratta però solo di lavori urgenti, ben diversi dalla ristrutturazione di cui la scuola avrebbe bisogno e che comincerà solo il prossimo anno. Questa era invece la questione centrale della manifestazione che studenti e professori dell’Alberghiero hanno portato ieri fin sotto il municipio. I ragazzi hanno sottolineato l’importanza della protesta presentandosi in tenuta da lavoro: chi vestito da cuoco, chi in tenuta da sala.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16150089:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2017/11/22/news/studenti-del-marconi-in-rivolta-sit-in-sotto-il-comune-1.16150089]]
Malgrado il sindaco Giorgio Del Ghingaro non abbia competenze rispetto ai cantieri della scuola perché di proprietà provinciale, il primo cittadino ha comunque accolto la delegazione di ragazzi e professori, tra cui anche il preside Lorenzo Isoppo, e ha spiegato quello che nei mesi scorsi la sua amministrazione ha messo in campo: dalle lettere alla Provincia del febbraio scorso ai documenti firmati proprio nel consiglio comunale di lunedì.
Così, mentre dal basso della piazza si alzavano i cori urlati al megafono da studenti e professori che chiedevano sicurezza, nella riunione nelle stanze comunali i rappresentanti della scuola hanno chiesto un impegno concreto da parte di Del Ghingaro nei confronti di Menesini. Il sindaco non solo ha deciso di inviare un’email al presidente ma, su sollecitazione scritta del preside, ha deciso di inviare i propri tecnici per constatare il reale stato della struttura. Dalla prima bozza della relazione della squadra ha potuto constatare che praticamente in tutto l’edificio ci sono grossi problemi di infiltrazioni. Si legge: «il piano seminterrato è soggetto ad allagamenti», al primo piano ci sono criticità «in corrispondenza di una canna fumaria dismessa». Ma è il secondo piano quello con i problemi maggiori. Il sindaco tuttavia, già prima della relazione, era stato risoluto con il presidente della Provincia.
Nella sua missiva aveva scritto: «Ho ricevuto nuovamente una rappresentanza dell’Alberghiero che ha manifestato tutto dissenso e preoccupazione per le condizioni in cui versa l’istituto. La situazione si è ulteriormente aggravata in termini di sicurezza e aumentano le aule interdette. Anche all’esterno ci sono sempre più zone transennate e inagibili – e affonda – nonostante le mie precedenti richieste per l’attivazione urgente degli interventi di risanamento dello stabile, sono costretto a registrare scarsa sensibilità e attenzione su questo problema da parte dell’ente che tu amministri. Ti invito a provvedere all’avvio degli interventi urgenti di ristrutturazione. I nostri ragazzi, le loro famiglie, il mondo della scuola e la comunità viareggina non meritano un atteggiamento del genere».
E non è tardata la risposta dello stesso Menesini che nel tardo pomeriggio di ieri ha annunciato in una nota l’inizio di alcuni lavori urgenti: «Ringrazio gli alunni, gli insegnanti e il preside per aver tenuto alta l’attenzione in questi giorni su un immobile che, come è noto da tempo, necessita di una riqualificazione ampia – ha scritto – tra due giorni (domani per chi legge, ndr) mettiamo mano alle urgenze e ad anno nuovo daremo il via al cantiere per ammodernare questa importante scuola, grazie ad un finanziamento ministeriale di 700mila euro che abbiamo richiesto nel 2015 e adesso ottenuto, che cofinanzieremo con altri 320mila euro. L’importo complessivo di questa prima trance di lavori sarà di 1 milione e 20 mila euro. Parlo di un primo intervento perché già stiamo lavorando per progettare e ottenere un finanziamento anche per un’ulteriore fase di interventi per arrivare a rendere finalmente il Marconi una scuola bella e moderna come gli studenti meritano. Ci tengo a ringraziare chi vive nella scuola ogni giorno per la sensibilità dimostrata verso questo edificio, lottando per il suo miglioramento, come è giusto che sia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
