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Troppi furti a Capezzano «Ho deciso: vendo casa»
Una maestra insieme alla vicina ha deciso di vendere la palazzina in cui abita. Dall’ultimo colpo di mercoledì scorso è tornata a vivere dai genitori
CAPEZZANO. Sarà soltanto una “questione di percezione di insicurezza”, ma Marina Bertagna proprio non ce la fa a dormire nella sua casa di Capezzano. L’escalation di furti nella zona l’ha resa molto sensibile e quando mercoledì scorso le sono entrati nuovamente i ladri e le hanno portato via gli ultimi gioielli rimasti ha deciso che in quell’abitazione non ci vuole proprio entrare. Tanto da aver deciso di venderla insieme con la vicina del piano di sotto.
«Viviamo in una bifamiliare - racconta - preferiamo vendere entrambe così possiamo dare tutto l’immobile. Già cinque anni fa erano entrati e mi avevano rubato praticamente tutto. Ultimamente è successo più di una volta che trovassi segni di effrazione, senza che i ladri riuscissero ad entrare. Di furti di cui ho fatto denuncia ne sono successi tre. Ci sono stati anche i tentativi. Poi mercoledì scorso ho avuto di nuovo la brutta sorpresa: hanno scassinato una porta sul retro, hanno messo a soqquadro la camera da letto e mi hanno rubato quelle collane e gioielli che ero riuscita a salvare. Vivo in quella casa da 14 anni e negli ultimi tempi, da quando mia figlia è cresciuta, sono sola: ho paura a dormire lì la notte». Marina si è sentita così colpita nel suo intimo che ha deciso di andare a vivere dai genitori a Pietrasanta.
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«La casa è già stata messa in vendita - dice Marina - io ci torno solamente per nutrire il mio gatto. All’inizio dell’estate, dopo le decennali proteste dei cittadini, hanno installato qui in via La Marmora un’impianto di illuminazione pubblica che però non ha in alcun modo dissuaso i ladri che hanno continuato imperterriti a entrare nelle nostre case. La situazione è invivibile».
Sul tema è intervenuto anche il Movimento Cinque stelle il quale ritiene che «l’ondata di furti nelle case del nostro comune sia arrivata ad un livello insostenibile - scrive in una nota a firma di Pierfranco Diatz - in questi giorni nel capoluogo e dintorni (Via Padronetti, Via Andreuccetti, Via Saragat, Via Verdina), molte abitazioni hanno subito uno più furti».
Il M5s dice che «c'è bisogno di fatti concreti che mettano fine a questa diffusa insicurezza: l’amministrazione Del Dotto ha fino ad oggi fatto solo dei proclami - continua - le forze dell'ordine sono sotto organico e addirittura i carabinieri di Camaiore sono passati da 15 unità a meno di 10 militari in servizio, con la soppressione della stazione di Capezzano Pianore. Chiediamo rinforzi, altrimenti porteremo in piazza i cittadini a manifestare per il diritto alla sicurezza».
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