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Striscione filonazista, Daspo anche per una donna

Striscione filonazista, Daspo anche per una donna

FORTE DEI MARMI. È arrivato un altro Daspo, il quarto, per lo striscione raffigurante Adolf Hitler esposto sulle gradinate del Palasport in occasione della semifinale della Supercoppa italiana di...

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FORTE DEI MARMI. È arrivato un altro Daspo, il quarto, per lo striscione raffigurante Adolf Hitler esposto sulle gradinate del Palasport in occasione della semifinale della Supercoppa italiana di hockey su pista fra Cgc Viareggio e Forte dei Marmi il 30 settembre scorso. È per una donna, una giovane sostenitrice dell’hockey Forte dei Marmi.

A un mese dall’esposizione da parte dei tifosi fortemarmini di quello che è stato ribattezzato lo “striscione della vergogna” – dove compariva il volto stilizzato del dittatore nazista – sono saliti a quattro quindi provvedimenti emessi dalla questura di Lucca. I quattro tifosi versiliesi non potranno accedere agli impianti di hockey su pista per due anni. I provvedimenti interessano adesso quattro versiliesi «che si sono resi responsabili di comportamenti tali da mettere a rischio l’ordine pubblico».

Il fatto risale al 30 settembre, appunto. Pochi minuti prima dell’inizio della partita vien esposto, nel settore ospiti, un drappo raffigurante un’immagine stilizzata del volto di Adolf Hitler. Dopo aver acquisito materiale fotografico e video e, dopo aver raccolto testimonianze fra gli stessi tifosi del Forte dei Marmi presenti quel sabato sera al Palasport di Viareggio, gli uomini del commissariato di Viareggio e di Forte dei Marmi hanno stretto il cerchio sulle persone ritenute responsabili del gesto.

Il provvedimento, emesso al termine di un’approfondita istruttoria, immediatamente operativo per la donna, è già stato applicato ieri sera in occasione del derby a Viareggio tra Cgc e Forte dei Marmi.



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