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Versilia

Progetto rivisto per la macchina del ghiaccio

VIAREGGIO. «L’unica modifica strutturale è quella per il vano destinato alla macchina del ghiaccio», ed in questo senso è stata fatta la modifica nel progetto andato a gara nel 2014, con la firma...

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VIAREGGIO. «L’unica modifica strutturale è quella per il vano destinato alla macchina del ghiaccio», ed in questo senso è stata fatta la modifica nel progetto andato a gara nel 2014, con la firma dell’architetto Francesco Tomassi che si era scontrato con l’allora ragioniera capo Salvatore Santoro in merito ai compensi che riteneva dovuti dal Comune. Macchina del ghiaccio, continua a spiegare l’architetto del Comune, Giovanni Mugnani, «che è stata comprata dopo il progetto del nuovo mercato ittico» per essere installata nella struttura a tutt’oggi operante.

Eppure nelle carte dell’indagine dei carabinieri del nucleo investigativo dei carabinieri di Lucca, attraverso le testimonianza raccolte tra i dipendenti dello stesso ufficio lavori pubblici del Comune di Viareggio, ed attraverso la mole di carte ufficiali relative alla costruzione del nuovo mercato ittico, viene ricostruito che «il progetto del nuovo mercato era stato concepito nella sua interezza per l’importo complessivo del contributo regionale di 2,5 milioni di euro». È il dirigente dei mercati all’epoca Vincenzo Strippoli che scrive al dirigente dei lavori pubblici, Riccardo Raffaelli nel luglio 2014: «Le tre perizie di variata distribuzione di spesa redatte nell’anno 2012 (la macchina del ghiaccio era stata acquistata nel 2009, ndr) per i lavori in corso con la Quadrifoglio, e la successiva determina 869 del 19 luglio 2013 da voi redatta per la gara di completamento del mercato ittico, avrebbero dovuto contemplare tutte le sopravvenute esigenze di cui parli, compresi gli allacci e le prescrizioni Enel».

Eppure nel 2014 fu rimesso mano al progetto con modifiche strutturali ed ulteriori spese di progettazione. (d.f.)

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