Il Tirreno

Versilia

I proprietari di ville «No alle giostre a Roma Imperiale»

di Angelo Petri e Melania Carnevali
I proprietari di ville «No alle giostre a Roma Imperiale»

Anche Obiettivo Forte contro il trasloco del Luna park in via Vico Il sindaco: è solo una proposta, faremo un incontro pubblico

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FORTE DEI MARMI. «L’indirizzo della giunta è rivolto alla previsione di una zona polifunzionale da adibire a spettacolo viaggiante, parcheggio e zona funzionale ai fini di protezione civile. Tale atto è al momento solo un indirizzo e non una delibera attuativa e si è reso necessario per completare l’iter delle procedure burocratiche atte ad acquisire l’area». Il trasloco del Luna park. A dirlo è il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, che ha deciso di convocare un incontro pubblico per decidera la nuova collocazione del Luna Park.

Ogni comune, infatti, per legge, dovrebbe avere un’area da destinare allo spettacolo itinerante. Se non c’è, i giostrai possono andare dove vogliono. Che in questo caso è l’area delle ex colonie. Una zona per cui l’amministrazione Murzi ha altri progetti. Ma la scelta di trasferire le giostre in via Vico non va giù a tutti.

Non va giù ai proprietari di ville riuniti nell’associazione Ente ville versiliesi. «Il sindaco ci deve spiegare cosa lo ha spinto a dequalificare la zona più prestigiosa di Forte dei Marmi, mettendo un Luna park all’uscita dall’autostrada, in un parco verde», attacca la presidente Fernanda Giulini, che parla a nome dei suoi duecento associati. E non va giù nemmeno ai consiglieri del gruppo Obiettivo Forte, secondo cui i progetti per l’area verde di via Vico erano altri: «Creare una barriera verde tra autostrada e la città, costruire un area esondabile capace di accogliere durante gli eventi piovosi intensi una consistente massa idrica per ridurre il rischio idraulico». O meglio: «Di fatto sarebbe stato un biglietto da visita per l’ingresso a Forte di Marmi con un parco connotato da un valore ambientale e paesaggistico».

Il Luna park, dicono i consiglieri di minoranza, «comprometterebbe l’organico sviluppo di tutto l’asse della via di Scorrimento finalizzato agli obiettivi stabiliti dai piani urbanistici ovvero un biglietto da visita di particolare livello ambientale e paesaggistici». «È solo una proposta e come tale può essere modificata», dice Murzi. «Da vent’anni le giostre vengono collocate su un’area privata, che manca di arredo decoroso e idoneo per accogliere grandi quantità di persone e sono vent’anni che ogni candidato a sindaco che si presenta promette alla cittadinanza di cambiare. Nessuno ha mai cercato la ben che minima soluzione e la localizzazione, per incuria di chi amministrava, è rimasta la stessa». L’area di via Vico sarebbe «certamente», dice Murzi, molto inferiore a quella utilizzata al momento. «Noi vogliamo comunque che la gente si esprima sul merito della questione, anche in ottemperanza all’attuazione del nostro programma elettorale sulla partecipazione». Da qui l’idea di un incontro pubblico. «Mi rivolgo anche all’opposizione – continua – e li invito a rivelare quale sia la zona “di confine con i comuni limitrofi “da loro ventilata come soluzione ottimale per quest’attività e sulla quale stavano lavorando prima delle elezioni».

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