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Riapre dopo nove mesi la palestra del Chini
Lunedì l’incontro tecnico in Provincia per l’ok definitivo ai lavori Non solo gli studenti, potranno rientrare anche le società sportive di volley
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LIDO DI CAMAIORE. Nove mesi, quasi un parto. M finalmente si vede la luce alla fine del tunnel che sono stati i lavori alla palestra dell’istituto Chini. Un luogo per lo sport non solo per i ragazzi che frequentano la scuola superiore ma anche per le squadre di volley che proprio lì facevano gli allenamenti e che da mesi sono esplosi in altre strutture come la palestra delle Pistelli che però non è adeguata né per gli orari né per la capienza.
Proprio nel giorni scorsi Antonello Casula (della società Upc) aveva espresso tutto il suo disappunto per la situazione che grava anche sul futuro delle società sportive: «Queste situazioni provvisorie hanno comportato un cambiamento nell’offerta e negli orari - spiega - abbiamo avuto anche un netto calo delle iscrizioni sulla fascia dei bambini più piccoli proprio perché l’orario serale delle 20.30 non è comodo per tutti quei genitori che lavorano tutto il giorno e per i bimbi che la mattina successiva devono andare a scuola».
L’assessora allo sport di Camaiore Sara Pescaglini si era fatta già da giugno carico di questo problema con la Provincia, che doveva fare i lavori in quanto proprietario dell’immobile. «Ci sono stati effettivamente più di un annuncio sul termine dei lavori - dice - ma abbiamo aiutato le due società a trovare soluzioni provvisorie. Lunedì prossimo ci sarà questo tavolo tecnico in Provincia. Ci auguriamo che da quella data non intercorra troppo tempo dal”via libera” all’apertura definitiva sia per il bene degli studenti che degli sportivi».
Preoccupazioni che sarebbero fugati dalla stessa Provincia. Il consigliere Renato Bonturi parla di tempistiche brevi: «Già con l’ok della commissione tecnica si può pensare a riaprire la struttura - spiega - abbiamo fatto un investimento da oltre 200mila euro per rinnovare non solo il piano della palestra ma gran parte della parte adibita agli spogliatoi. Siamo comunque in attesa dei soldi che dovrebbero arrivare dal credito sportivo e che dovrebbero servire per completare i lavori sugli infissi proprio degli spogliatoi. Questo però non significa che non si possa già aprire nelle prossime settimane e ripristinare la situazione ottimale sia per le società sportive sia per gli studenti che già stanno vivendo una situazione di disagio con alcune lezioni che vengono svolte all’interno di strutture container prefabbricate».
(cbm)
Proprio nel giorni scorsi Antonello Casula (della società Upc) aveva espresso tutto il suo disappunto per la situazione che grava anche sul futuro delle società sportive: «Queste situazioni provvisorie hanno comportato un cambiamento nell’offerta e negli orari - spiega - abbiamo avuto anche un netto calo delle iscrizioni sulla fascia dei bambini più piccoli proprio perché l’orario serale delle 20.30 non è comodo per tutti quei genitori che lavorano tutto il giorno e per i bimbi che la mattina successiva devono andare a scuola».
L’assessora allo sport di Camaiore Sara Pescaglini si era fatta già da giugno carico di questo problema con la Provincia, che doveva fare i lavori in quanto proprietario dell’immobile. «Ci sono stati effettivamente più di un annuncio sul termine dei lavori - dice - ma abbiamo aiutato le due società a trovare soluzioni provvisorie. Lunedì prossimo ci sarà questo tavolo tecnico in Provincia. Ci auguriamo che da quella data non intercorra troppo tempo dal”via libera” all’apertura definitiva sia per il bene degli studenti che degli sportivi».
Preoccupazioni che sarebbero fugati dalla stessa Provincia. Il consigliere Renato Bonturi parla di tempistiche brevi: «Già con l’ok della commissione tecnica si può pensare a riaprire la struttura - spiega - abbiamo fatto un investimento da oltre 200mila euro per rinnovare non solo il piano della palestra ma gran parte della parte adibita agli spogliatoi. Siamo comunque in attesa dei soldi che dovrebbero arrivare dal credito sportivo e che dovrebbero servire per completare i lavori sugli infissi proprio degli spogliatoi. Questo però non significa che non si possa già aprire nelle prossime settimane e ripristinare la situazione ottimale sia per le società sportive sia per gli studenti che già stanno vivendo una situazione di disagio con alcune lezioni che vengono svolte all’interno di strutture container prefabbricate».
(cbm)
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