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Versilia

l’incontro con l’amministrazione 

Fillea: serve un controllo sul marmo estratto e lavorato

SERAVEZZA. Tracciabilità e controllo sui blocchi di marmo da parte di una ditta esterna. È l’idea portante delle osservazioni che, ieri mattina, la Fillea Cgil ha portato alla giunta seravezzina. È...

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SERAVEZZA. Tracciabilità e controllo sui blocchi di marmo da parte di una ditta esterna. È l’idea portante delle osservazioni che, ieri mattina, la Fillea Cgil ha portato alla giunta seravezzina. È in corso, infatti, la elaborazione dei piani attuativi di iniziativa privata dei bacini estrattivi delle Alpi Apuane.

Il sindacato ha proposto alcuni vincoli e obiettivi da inserire. Per la Fillea Cgil «la conditio sine qua non affinché sia definito un piano di bacino operativo è rendere possibile la tracciabilità dei blocchi, non riconoscendo l’autocertificazione come lo strumento adeguato. L’unico modo – scrivono nelle osservazioni – è quello di individuare un soggetto terzo che, senza discrezionalità, ma con metodi omogenei e certificati verifichi. E inoltre indispensabile che la verifica si estenda non solo al materiale estratto ma anche a quanto di questo viene lavorato sul territorio. I soggetti terzi che mettono in atto i sistemi di controllo potrebbero essere remunerati attraverso le risorse che le aziende pagano al Comune per l’estrazione e/o attraverso le sanzioni».

Secondo la loro ipotesi, il soggetto terzo dovrebbe controllare i blocchi che vengono estratti e quanti di questi vengono lavorati in loco. Tutto ciò è simile a un altro punto sollevato dalla Fillea Cgil. È la filiera corta, poi ci sono la sostenibilità ambientale e la sicurezza sul lavoro. «L’obiettivo di raggiungere il 50% di lavorazione in filiera corta deve essere reso sostanziale anche nelle indicazioni dei piani di bacino. Cosa non chiara è come si misura il 50 per cento, ipotizziamo che in questa percentuale vanno considerati i blocchi buoni/squadrati e gli informi. Infatti se per i blocchi buoni è molto facile superare il 50 per cento negli informi è più difficile. Così le due tipologie di blocchi si compensano». (t.b.g.)

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