No di Lazzerini al trasloco della biblioteca
VIAREGGIO. «Il trasloco della biblioteca Puccini alla Circoscrizione Torre del Lago è un errore». A prendere posizione, in una vicenda ormai nota per il territorio, è Isaliana Lazzerini, segreteria...
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VIAREGGIO. «Il trasloco della biblioteca Puccini alla Circoscrizione Torre del Lago è un errore». A prendere posizione, in una vicenda ormai nota per il territorio, è Isaliana Lazzerini, segreteria del Pci Viareggio, che in una nota spiega il suo no al trasloco.
«È stato deciso – scrive –, e non se ne capisce il motivo, di trasferire la biblioteca Puccini alla circoscrizione, dove dovranno essere svolte le attività proprie di una biblioteca che sono state offerte con passione e professionalità dalla funzionaria già dal 2009 nella sede di fronte alla stazione, e creando nel tempo rapporti di grande cordialità con la città, le scuole e le tante associazioni che hanno gravitato presso quella sede. Tutto il bagaglio di impegno e dedizione acquisito nel tempo che fine ha fatto?».
La dipendente è stata trasferita negli uffici della Pubblica istruzione «a svolgere un lavoro – attacca la segretaria del Pci viareggino – sicuramente di grado inferiore a quello svolto precedentemente a danno dell’economicità dell’ente, si potrebbe parlare di danno erariale. Come tutti sanno: quando una zona, un sito, è valorizzato, esso rende tutto il quartiere più sicuro perché attrae le tante persone sane che si rivolgono a quel servizio, diversamente la zona potrebbe essere maggiormente a rischio e quindi diminuire la sensazione di sicurezza».
Infine, continua l’intervento di Lazzerini, «la biblioteca Puccini si è insediata nei locali di proprietà del Comune. Quali sono le intenzioni dell’amministrazione riguardo alla sua proprietà? Quello che manca, come al solito, è l’informazione riguardo alle decisione prese e mai discusse e condivise con la cittadinanza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È stato deciso – scrive –, e non se ne capisce il motivo, di trasferire la biblioteca Puccini alla circoscrizione, dove dovranno essere svolte le attività proprie di una biblioteca che sono state offerte con passione e professionalità dalla funzionaria già dal 2009 nella sede di fronte alla stazione, e creando nel tempo rapporti di grande cordialità con la città, le scuole e le tante associazioni che hanno gravitato presso quella sede. Tutto il bagaglio di impegno e dedizione acquisito nel tempo che fine ha fatto?».
La dipendente è stata trasferita negli uffici della Pubblica istruzione «a svolgere un lavoro – attacca la segretaria del Pci viareggino – sicuramente di grado inferiore a quello svolto precedentemente a danno dell’economicità dell’ente, si potrebbe parlare di danno erariale. Come tutti sanno: quando una zona, un sito, è valorizzato, esso rende tutto il quartiere più sicuro perché attrae le tante persone sane che si rivolgono a quel servizio, diversamente la zona potrebbe essere maggiormente a rischio e quindi diminuire la sensazione di sicurezza».
Infine, continua l’intervento di Lazzerini, «la biblioteca Puccini si è insediata nei locali di proprietà del Comune. Quali sono le intenzioni dell’amministrazione riguardo alla sua proprietà? Quello che manca, come al solito, è l’informazione riguardo alle decisione prese e mai discusse e condivise con la cittadinanza».
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