Il presidio
CINQUE STELLE
No al piano delle antenne «Soluzione “meno peggio”»
VIAREGGIO. I Cinque Stelle bocciano il piano delle antenne. «Ancora una volta - si legge in un comunicato - la montagna ha partorito il topolino, dopo 10 anni di attesa e un’estenuante marcatura a...
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VIAREGGIO. I Cinque Stelle bocciano il piano delle antenne. «Ancora una volta - si legge in un comunicato - la montagna ha partorito il topolino, dopo 10 anni di attesa e un’estenuante marcatura a uomo da parte dei comitati cittadini a suon di pacchi di documenti recapitati al sindaco con puntuali osservazioni per salvaguardare la salute dei viareggini, ecco che come sempre più spesso accade, con la scusa dell’emergenza, dobbiamo accontentarci del meno peggio. In tutta fretta, per evitare lo spauracchio di una proliferazione selvaggia delle antenne cagionata dalla mancata attuazione nei tempi del relativo regolamento sulle antenne, sul filo di lana, la giunta ha fatto passare in consiglio un piano della telefonia che lascia molti interrogativi. Un piano dove si ammette un carico elettromagnetico che sfiora i limiti di legge, una distanza minima di salvaguardia (risibile) di 50 metri dagli edifici sensibili per quanto riguarda l’installazione di nuove antenne, senza per altro prendere in considerazione il problema delle microcelle».
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