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La sabbia di Viareggio a Massa per combattere l’erosione

di Giacomo Corsetti
L'assessore regionale Federica Fratoni
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L'assessore regionale Federica Fratoni

La Regione ha presentato a Villa Bertelli il suo progetto da 2,3 milioni di euro. L’assessora Fratoni: «In alcune zone la situazione è veramente drammatica»

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FORTE DEI MARMI. Centomila metri cubi di sabbia più altri di ghiaia di cava per il litorale di Poveromo e per le zone limitrofe verso sud. È il progetto – attualmente soggetto alla procedura di verifica ambientale – di ripascimento della spiaggia apuana per il contrasto all’erosione che è stato presentato ieri mattina a Villa Bertelli, durante un incontro a cui hanno partecipato anche il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, e l’assessora all’Ambiente della Regione Toscana Federica Fratoni. L’incontro – organizzato dall’associazione “I Paladini Apuoversiliesi” rappresentata dalla presidente Orietta Colacicco – ha visto anche la presenza del sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti, e del professor Mauro Rosi, del dipartimento di Scienze della terra all’Università di Pisa.

Illustrato dai tecnici della Regione – il geologo Bartoletti e l’ingegner Boninsegni – questo piano, che ha preso vita nel 2016, prevede il prelievo di sabbia in accumulo nella zona del porto di Viareggio, e che rappresentano un problema per l’imbocco dello stesso porto, per indirizzarli nella zona di Poveromo con l’utilizzo di draghe di lunghezza pari a 70 metri minute di escavatore. Una volta giunti sul luogo oggetto di ripascimento, verrà utilizzato un tubo che depositerà la sabbia prelevata – e fluidificata per favorirne lo scorrimento all’interno della tubazione – lungo il litorale massese. Non è stato ancora deciso invece se il posizionamento della sabbia sul litorale di Poveromo avverrà con l’utilizzo di apposite trincee o meno. La scelta di preferire depositi marini, rispetto a quelli di terra, è stata presa tenendo in considerazione l’impatto zero sulla viabilità terrestre, l’utilizzo delle draghe e l’importante vantaggio economico. Secondo le previsioni dei tecnici ci vorranno circa 9 ore per completare un solo viaggio da Viareggio a Poveromo (ritorno compreso) e circa 6 mesi – dal novembre 2018 al maggio 2019 – per il completamento dei lavori, con una spesa stimata in circa 2,3 milioni complessivi di fondi provenienti dalla Regione. Un lavoro importante e ambizioso che non avrà ripercussioni su Viareggio, come affermato da Boninsegni: «Il rischio è minimo e sostenibile. Riguarda, solo nel primo anno, l’arretramento dal 3 al 6 per cento del litorale». Oltre a questo intervento ci sarà la possibilità per i privati e i Comuni di contribuire con piccoli lavori di ripascimento con procedure burocratiche semplificate e più rapide. «Forte dei Marmi non ha subito il problema erosione come Massa-Carrara, ma nessuno può esimersi dalla battaglia contro questo fenomeno. Guardiamo con preoccupazione al porto di Carrara. Capiamo l’aspetto economico ma dobbiamo impedire ingrandimenti che possano danneggiare ancora di più il litorale. La nostra vita economica è la spiaggia», dice Murzi. L’assessora Frantoni sottolinea come il progetto «coinvolge più comuni. A Poveromo – dice – l’erosione è drammatica e mina le attività turistiche e dei centri abitati. Dobbiamo garantire durevolezza nel tempo all’intervento usando materiali adatti. Guardiamo con ambizione al 2019». L’inizio della gara per l’assegnazione dei lavori inizierà nell’aprile 2018 e finirà nell’ottobre seguente.

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