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Prosperi nega un futuro in politica col Pd

Prosperi nega un futuro in politica col Pd

Una nota per spegnere le voci di una candidatura a sindaco. Nel centrodestra sfida Mazzoni-Bresciani

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PIETRASANTA. C’è chi, come Stefania Prosperi, fa sapere di non essere assolutamente interessata ad alcuna candidatura a sindaco. Chi, come Alberto Giovannetti, antepone la scelta del nome del successore, potenziale, di Massimo Mallegni, alla condivisione di un programma e chi invece, si rammarica di... non essere ancora stato citato fra i papabili. Come da facili previsioni l’articolo sul toto-candidati alle prossime amministrative, pubblicato domenica scorsa, ha suscitato reazioni vivaci e decise prese di posizione. È il caso, appunto, di Prosperi, componente del cda della Banca Versiia Lunigiana Garfagnana, che in un comunicato stampa – affidato all’avvocato Sandro Guerra – ha smentito le voci che la indicherebbero sulla rotta della candidatura in quanto apprezzata da alcuni esponenti del Pd. «Pare abbastanza evidente, invece, che l’intento di chi ha diffuso tali “voci” sia diverso, ed è per questo motivo che la dottoressa Prosperi si è rivolta al mio studio – scrive Guerra – determinata a perseguire con ogni mezzo consentito dall’ordinamento la propalazione di notizie destituite di fondamento. Da molti anni Prosperi fa parte del consiglio di amministrazione della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, zona Versilia, e resterà al proprio posto almeno fino alla scadenza naturale del mandato conferitole da quasi un migliaio di soci, continuando ad insegnare nell’Università degli Studi di Pisa. Ne prenda buona nota, e si rassegni una volta per tutte, l’eccentrico beninformato». Conclusione perentoria, quella di Guerra, che fa intendere scenari non necessariamente legati al solo aspetto politico. Nel frattempo Giovannetti, precisa. «Sceglieremo tutti insieme il candidato del centrodestra partendo da un programma condiviso che sia il frutto di un lavoro nell’esclusivo interesse della comunità. Vogliamo coinvolgere la società civile ed arrivare, tutti insieme, ad un candidato che sia espressione di un modello amministrativo che ha già bene funzionato». In realtà proprio nel centrodestra, gli scenari, al di là delle parole di Giovannetti sono ben definiti: la candidatura oscilla fra l’ex vicesindaco Daniele Mazzoni e l’ex presidente del consiglio comunale Francesca Bresciani. Solo nel caso di una clamorosa spaccatura, Mallegni&co andranno su un terzo nome. Un fatto è certo: l’ufficializzazione delle candidature non arriverà prima della fine del mese di dicembre. Nel frattempo incontri, contatti è sussurri continueranno ad essere all’ordine del giorno. (l.b.)

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