Il Tirreno

Versilia

Sarà un privato a finanziare il centro ippico in Versiliana

di Luca Basile
Sarà un privato a finanziare il centro ippico in Versiliana

Il progetto torna nel piano triennale delle opere pubbliche, ma con una novità: non sarà a carico del Comune. Tra i lavori previsti anche una nuova piscina

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PIETRASANTA. Un centro ippico all’interno del parco della Versiliana, per un investimento pari a 5 milioni di euro totalmente a carico del privato, una piscina da realizzare in sinergia con il comune di Forte dei Marmi e ancora il recupero della ex Cooperativa con vista su viale Marconi e la realizzazione del nuovo stadio dalle parti di via Unità d’Italia per un costo stimato, sempre grazie al denaro del privato, di 10 milioni di euro. Progetti a più zeri che entrano di diritto in quello che una volta veniva etichettato come il “libro dei sogni”, per intendersi il piano triennale delle opere pubbliche del Comune.

Piano che l’amministrazione Mallegni aveva a suo tempo deliberato e di cui il commissario prefettizio Giuseppe Priolo ha preso atto dando, di fatto, ed è questa la novità, il via libera. Del resto lo stesso Priolo, sugli atti approvati dalla ex maggioranza era stato piuttosto chiaro nel giorno del suo insediamento: avrebbe verificato la liceità di ogni provvedimento, quello sì, ma senza fare ulteriori valutazioni che, in questo caso, spettano alla politica. Nel piano triennale in questione, troviamo, ovviamente, diverse voci: detto del soggetto privato – che sarà individuato tramite bando – pronto a mettere mano al portafoglio per riqualificare il centro ippico in Versiliana – in stato di completo abbandono – e ancora del recupero – se ne parla da decenni – della ex Cooperativa – anche in questo caso tramite bando e denaro privato – ci sono altri progetti degni di nota: la realizzazione del nuovo polo scolastico a Tonfano con il Comune pronto a investire 6 milioni e 700 mila euro, distribuiti nell’arco di 3 anni e ancora il restauro della Rocca, delle mura e delle aree circostanti. La stima di spesa prevista? Dieci milioni di euro. Tanti soldi, ecco perché diventa complicato credere, in taluni casi, che si possa veramente arrivare alla realizzazione di buona parte di questi stessi progetti. Che, detto per inciso, hanno una loro priorità: su una scala da 1 a 3, ad esempio, centro ippico e stadio si attestano a 3, scuola e Rocca, a 2. E sempre a proposito di Rocca: gli ex amministratori hanno messo su carta anche la realizzazione di una sorta di “trenino” per raggiungere le mura e i suoi accessi per 2 milioni di euro di spesa.

Qualche dubbio sulla fattibilità dell’opera, anche su questo versante, è lecito. Sempre in ottica triennale di investimenti ecco poi proporsi l’idea di una piscina con Forte dei Marmi ad uso del nuoto subacqueo. La location individuata? Sempre lungo la via Unità d’Italia, alle spalle dell’impianto di atletica per 3 milioni di euro da investire. Sicuramente più fattibili e urgenti i progetti che riguardano il ripristino di un tratto di strada franata a Capriglia – 1 milione e mezzo di euro – e la messa in sicurezza con bonifica ambientale delle ex miniere Edem di Valdicastello – 1 milione e 300 mila euro anche se quest’ultimo lavoro rientrerebbe, poco comprensibilmente, nella priorità 2 – così come la rimozione della copertura in eternit dal cimitero di Pietrasanta – 285 mila euro spalmati su 3 anni – e gli adeguamenti normativi – 450 mila euro – relativi ai plessi scolastici. Per un investimento complessivo pari a 58 milioni di euro, di cui 18 milioni e 600 mila garantiti – è l’auspicio – dai privati – ed il resto derivanti da entrate vincolate e stanziamenti di bilancio.

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