Ladri in azione in centro forzati due parcometri
di Luca Basile
Magro il bottino perché erano stati svuotati proprio il giorno prima È scattato il sistema di allarme ma i malviventi sono riusciti a scappare
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PIETRASANTA. Il furto, con scasso, va in scena nel cuore della notte, poco dopo le 3, dalle parti di piazza Statuto. Nel mirino dei ladri ci finiscono due parcometri di zona, utilizzati per il pagamento della sosta negli stalli blu. A differenza del passato – gli episodi di questo tipo cominciano ad essere infatti numerosi – gli ignoti di turno si sono limitati a forzare la serratura e ad impadronirsi del denaro contenuto nella cassa. Certo, alla fine del raid, l’importo – fortunatamente – non è stato granché: giusto un migliaio di euro. Questo perché la società che ha in gestione lo scassettamento dei parcometri sul territorio – la Sis di Perugia – aveva provveduto a svuotarlo proprio il giorno prima. Se poi consideriamo che siamo in un periodo di bassa affluenza, autunno inoltrato e a metà settimana, ecco spiegato il magro bottino.
Ma l’emergenza resta perché, come detto, i furti ai parcometri cominciano ad essere troppi. Ce ne sono stati alcuni decisamente clamorosi come quello andato in scena qualche anno fa quando ne venne addirittura smurato uno da piazza Ferraris, probabilmente con una gru, per poi essere trascinato via ed altri, se così possiamo definirli, più ordinari dove non sempre lo sfondamento con gli attrezzi del mestiere è andato a buon fine per i ladri. Solo nell’estate scorsa, sul lungomare, come fa sapere la Pietrasanta Sviluppo, che controlla i parcheggi a pagamento su tutto il territorio comunale con i suoi 7 ausiliari – che d’inverno si riducono a 5 – sono stati registrati tre furti. Dati su cui è doveroso riflettere.
Tornando al furto di due notti fa in piazza Statuto i parcometri, già nella tarda mattinata di ieri, come fatto sapere dalla Pietrasanta Sviluppo, erano di nuovo in funzione. Difficile, al momento, avere un’idea sugli autori del raid: è vero che quando il parcometro viene manomesso o va in tilt per un qualsiasi motivo i referenti del servizio sono avvisati da un sistema d’allarme direttamente sul telefonino. E così è stato anche giovedì intorno alle 3 del mattino, ma una volta arrivati sul posto non c’era più alcuna traccia dei ladri. Da qui la denuncia conseguente che vedremo se porterà, o meno, a qualcosa.
Di una certa utilità potrebbe essere la visione delle immagini telecamera di sorveglianza presente nei pressi: resta da capire se l’occhio elettronico a distanza ha però catturato o meno i ladri in azione. Sullo sfondo resta un centro cittadino, ma analogo discorso può essere fatto anche per Marina e la periferia del territorio, spesso abbandonato a se stesso durante le ore notturne stante la carenza di organico per carabinieri, polizia e vigili.
Ma l’emergenza resta perché, come detto, i furti ai parcometri cominciano ad essere troppi. Ce ne sono stati alcuni decisamente clamorosi come quello andato in scena qualche anno fa quando ne venne addirittura smurato uno da piazza Ferraris, probabilmente con una gru, per poi essere trascinato via ed altri, se così possiamo definirli, più ordinari dove non sempre lo sfondamento con gli attrezzi del mestiere è andato a buon fine per i ladri. Solo nell’estate scorsa, sul lungomare, come fa sapere la Pietrasanta Sviluppo, che controlla i parcheggi a pagamento su tutto il territorio comunale con i suoi 7 ausiliari – che d’inverno si riducono a 5 – sono stati registrati tre furti. Dati su cui è doveroso riflettere.
Tornando al furto di due notti fa in piazza Statuto i parcometri, già nella tarda mattinata di ieri, come fatto sapere dalla Pietrasanta Sviluppo, erano di nuovo in funzione. Difficile, al momento, avere un’idea sugli autori del raid: è vero che quando il parcometro viene manomesso o va in tilt per un qualsiasi motivo i referenti del servizio sono avvisati da un sistema d’allarme direttamente sul telefonino. E così è stato anche giovedì intorno alle 3 del mattino, ma una volta arrivati sul posto non c’era più alcuna traccia dei ladri. Da qui la denuncia conseguente che vedremo se porterà, o meno, a qualcosa.
Di una certa utilità potrebbe essere la visione delle immagini telecamera di sorveglianza presente nei pressi: resta da capire se l’occhio elettronico a distanza ha però catturato o meno i ladri in azione. Sullo sfondo resta un centro cittadino, ma analogo discorso può essere fatto anche per Marina e la periferia del territorio, spesso abbandonato a se stesso durante le ore notturne stante la carenza di organico per carabinieri, polizia e vigili.
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