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Arpat prepara il report sui cattivi odori per i magistrati
MASSAROSA. Mentre infuria la polemica tra le forze politiche massarosesi di centro destra sui cattivi odori notturni che ammorbano i cittadini di Massarosa e Viareggio, Arpat negli ultimi giorni ha...
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MASSAROSA. Mentre infuria la polemica tra le forze politiche massarosesi di centro destra sui cattivi odori notturni che ammorbano i cittadini di Massarosa e Viareggio, Arpat negli ultimi giorni ha continuato a fare sopralluoghi nelle zone delle segnalazioni.
I tecnici dell’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente hanno passato nuovamente al setaccio le zone intorno a Pioppogatto e della Morina. Due degli impianti che da mesi sono sorvegliati speciali perché sospettati di essere tra i responsabili dei miasmi.
La prossima settimana verrà redatto un nuovo report che verrà presentato non solo alle amministrazioni ma anche al magistrato che segue il caso. Nei documenti verranno illustrati gli aggiornamenti che sono stati riscontrati dall’inizio di settembre quando era già stato stilato il primo report. Le conclusioni delle rilevazioni saranno rilevanti anche per le considerazioni del magistrato.
Nell’agosto scorso infatti il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, aveva presentato sul tavolo del Procuratore capo, Pietro Suchan, un esposto per chiedere accertamenti in ordine ai fatti.
Dalla parte massarosese si è espressa anche l’amministrazione che attraverso il vicesindaco Damasco Rosi e l’assessora all’Ambiente Agnese Marchetti avevano chiesto che venisse individuata la causa. Nel corso dell’estate era stato richiesto anche un tavolo tra le amministrazioni e Arpat che aveva portato all’individuazione di alcune famiglie sentinella che continuano nel loro lavoro di segnalazione.
(cbm)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I tecnici dell’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente hanno passato nuovamente al setaccio le zone intorno a Pioppogatto e della Morina. Due degli impianti che da mesi sono sorvegliati speciali perché sospettati di essere tra i responsabili dei miasmi.
La prossima settimana verrà redatto un nuovo report che verrà presentato non solo alle amministrazioni ma anche al magistrato che segue il caso. Nei documenti verranno illustrati gli aggiornamenti che sono stati riscontrati dall’inizio di settembre quando era già stato stilato il primo report. Le conclusioni delle rilevazioni saranno rilevanti anche per le considerazioni del magistrato.
Nell’agosto scorso infatti il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, aveva presentato sul tavolo del Procuratore capo, Pietro Suchan, un esposto per chiedere accertamenti in ordine ai fatti.
Dalla parte massarosese si è espressa anche l’amministrazione che attraverso il vicesindaco Damasco Rosi e l’assessora all’Ambiente Agnese Marchetti avevano chiesto che venisse individuata la causa. Nel corso dell’estate era stato richiesto anche un tavolo tra le amministrazioni e Arpat che aveva portato all’individuazione di alcune famiglie sentinella che continuano nel loro lavoro di segnalazione.
(cbm)
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