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SETTORE LAPIDEO
Mattei (Uil): si poteva ottenere di più dal contratto
SERAVEZZA. «Dal contratto provinciale del settore lapideo si poteva ottenere di più. C’era anche stata l’apertura degli industriali sul premio presenza». Parole di Patrizio Mattei, operaio del marmo...
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SERAVEZZA. «Dal contratto provinciale del settore lapideo si poteva ottenere di più. C’era anche stata l’apertura degli industriali sul premio presenza». Parole di Patrizio Mattei, operaio del marmo negli stabilimenti di Henraux Spa e rappresentante sindacale interno per la Uil oltre che responsabile della sicurezza. La segreteria generale provinciale della Uil ha firmato il contratto, insieme alle altre single sindacali. Mattei e Marco Battistini, responsabile degli impianti fissi del lapideo a livello provinciale per Uil, si sono invece rifiutati.
«Voglio esprimere le mie convinzioni: ci si poteva imporre di più, senza scioperi. Ad esempio coinvolgendo anche le amministrazioni locali», dice Mattei. Il contratto provinciale appena firmato porterà – a regime - nelle tasche di tutti gli operai della filiera del marmo della Lucchesia (circa 1500) 45 euro al mese in più. Sarà valido fino a giugno 2020. «C'è un aumento relativo ai lavori disagiati, che intanto non comprende gli impiegati di questo settore, che sarà nell’ordine di 50 e 60 centesimi al giorno. Si potevano raggiungere i 2 euro al giorno col premio presenza avanzato da alcuni industriali. A Carrara è da anni che lo hanno introdotto per premiare chi ha più assiduità a lavoro». L’aumento totale dei 45 euro mensili è ripartito fra indennità per i lavori disagiati, mensa e previdenza complementare. «Ok l’indennità di mensa, dato che in molte ditte non c’è questo servizio, però con pochi centesimi in più non si risolve il problema» prosegue Mattei.
«Voglio esprimere le mie convinzioni: ci si poteva imporre di più, senza scioperi. Ad esempio coinvolgendo anche le amministrazioni locali», dice Mattei. Il contratto provinciale appena firmato porterà – a regime - nelle tasche di tutti gli operai della filiera del marmo della Lucchesia (circa 1500) 45 euro al mese in più. Sarà valido fino a giugno 2020. «C'è un aumento relativo ai lavori disagiati, che intanto non comprende gli impiegati di questo settore, che sarà nell’ordine di 50 e 60 centesimi al giorno. Si potevano raggiungere i 2 euro al giorno col premio presenza avanzato da alcuni industriali. A Carrara è da anni che lo hanno introdotto per premiare chi ha più assiduità a lavoro». L’aumento totale dei 45 euro mensili è ripartito fra indennità per i lavori disagiati, mensa e previdenza complementare. «Ok l’indennità di mensa, dato che in molte ditte non c’è questo servizio, però con pochi centesimi in più non si risolve il problema» prosegue Mattei.
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