Il Tirreno

Versilia

Sos di Del Dotto alla Regione per i cattivi odori

di Donatella Francesconi
Sos di Del Dotto alla Regione per i cattivi odori

Il sindaco: l’assessore Fratoni disponibile a un incontro I cittadini: Arpat renda noto l’esito del lavoro estivo

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Un incontro con la Regione e con l’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpat) per prendere di petto la questione del cattivo odore notturno nei comuni di Viareggio, Massarosa ed anche Camaiore visto che durante l’estate appena terminata le maleodoranze si sono spinte fino a Lido. È la richiesta contenuta nella comunicazione inviata dal sindaco Alessandro Del Dotto, che ha messo a conoscenza dell’iniziativa tutti gli altri primi cittadini della Versilia. Iniziativa che nasce dagli incontri avuti da Del Dotto con il comitato “Aria pulita Viareggio e dintorni”, «soggetto spontaneamente costituito - ricorda la lettera - dai cittadini che dopo anni di tolleranza non resistono oltre alle maleodoranze che affliggono diverse parti della Versilia».

Dagli uffici dell’assessore regionale Federica Fratoni, rende noto Del Dotto, è già arrivata risposta affermativa per una convocazione quanto prima. «La proposta da parte mia - spiega il sindaco - è quella di trovarci tutti insieme intorno ad un tavolo che organizzi il lavoro delle istituzioni, in connessione continua con l’ambiente associativo civico, includendo anche gli interlocutori regionali. Riterrei importante e significativa la convocazione di una riunione congiunta di tutti presso la sede dell’assessorato regionale all’ambiente, in modo da stabilire cronoprogramma e ordine del gruppo di lavoro da far riunire periodicamente. L’obiettivo, per tutti, è quello di lavorare con efficacia ad un sistema di azioni concrete che, affiancando i Piani di azione comunale, sia in grado di sconfiggere le negatività segnaleteci dai cittadini a causa delle persistenti maleodoranze».

I cittadini che da tempo lottano per venire a capo dell’origine del fenomeno, o dei fenomeni visto che i cattivi odori sembrano essere più di uno, attendono che Arpat metta un punto al lavoro svolto durante l’estate scorsa, anche grazie all’esperimento che ha visto coinvolte alcune “famiglie-sentinella” per la segnalazione dell’odore notturno. In questi giorni il comitato “Aria pulita Viareggio e dintorni” è al lavoro per «fare una raccolta firme su chenge.org, Appena sarà pronta troverete il link sulla pagina Facebook». Ma la domanda alla quale è doverosa una risposta è quella relativa all’esito del lavoro svolto da Arpat con i sopralluoghi a Pioppogatto, Salov, Morina. Sono stati presi provvedimenti a carico di qualcuna di queste imprese? Arpat è arrivata ad individuare quale possa essere la fonte dei cattivo odori notturni? Per qualche attività sono state disposte prescrizioni mitigative? L’impianto di compostaggio della Morina, in mezzo al Parco naturale e con prescrizione al trasloco già nel 2010, è ancora compatibile con la situazione ambientale attuale?

Da oltre dieci anni l’estate porta in una pezzo di Versilia turisti e puzza notturna. Una certezza c’è, è anche l’opinione del sindaco di Camaiore: «Sicuramente questa situazione non è più tollerabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web