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feste al risparmio
Più che dimezzati i soldi previsti per le luci di Natale
PIETRASANTA. Sarà un Natale, il prossimo, all’insegna del risparmio a Pietrasanta e a Marina. Rispetto al 2015 e al 2016, infatti, la somma prevista per accendere la città è stata ridotta di oltre la...
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PIETRASANTA. Sarà un Natale, il prossimo, all’insegna del risparmio a Pietrasanta e a Marina. Rispetto al 2015 e al 2016, infatti, la somma prevista per accendere la città è stata ridotta di oltre la metà: circa 50 mila euro contro i 120 mila euro del recente passato. Ma attenzione: su questo drastico – e da più parti auspicato – taglio agli investimenti in chiave strenna, niente ha a che vedere il nuovo commissario prefettizio Giuseppe Priolo. Lo stanziamento è stato infatti deciso all’ultimo tuffo, per intendersi poco prima dell’epilogo di mandato innescato dalle dimissioni da sindaco di Massimo Mallegni, dall’ex amministrazione. Che forse, temendo una severa cesoia da parte dello stesso Priolo sui budget stanziati, ha deciso per il ridimensionamento. Sarà adesso il commissario prefettizio, una volta consultati gli uffici, a stabilire se i circa 50mila euro rappresentano un importo congruo per illuminare e decorare la città o se ancora urgono correttivi. Del resto proprio il commissario nel giorno della sua presentazione alla comunità, era stato decisamente chiaro: massima oculatezza nella spesa pubblica, verifica di ogni atto approvato dalla precedente amministrazione, valorizzazione delle risorse interne al palazzo, un occhio attento al bilancio «che non è dissestato, ma che deve rispettare degli equilibri a fine anno» erano state le sue parole al riguardo. Insomma ben poco da interpretare: i soldi pubblici verranno spesi con parsimonia. . Non bisogna infatti dimenticare che sempre l’ex giunta Mallegni ha messo in vendita due immobili di valore come Jamaica Pub ed ex Incanto – anche se l’alienazione di uno è subordinata a quella dell’altro – per 1 milione e 600 mila euro ciascuno come base d’asta oltre ad un terreno in via Bugneta – valore 360 mila – dove potranno essere realizzate in cooperativa 12 abitazioni. Tutto questo, appunto, per fare cassa e rispondere ai dettami imposti dalla Corte dei Conti che impongono un rientro economico, a fine anno, di 371 mila euro. Tornando al Natale l’accensione delle luci è fissata ad inizio del mese di dicembre: previsti, ma non c’e’ancora la certezza, due alberi in piazza Duomo, uno pensato da un artista e l’altro all’insegna della tradizione. (l.b.)
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