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Alberici: via dalla Passeggiata mercatini e attrazioni viaggianti
VIAREGGIO. La lite scoppiata tra gestori delle attrazioni viaggianti ieri mattina «non ha niente a che vedere con l’incontro che abbiamo tenuto con i giostrati», ci tiene a precisare il vice sindaco...
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VIAREGGIO. La lite scoppiata tra gestori delle attrazioni viaggianti ieri mattina «non ha niente a che vedere con l’incontro che abbiamo tenuto con i giostrati», ci tiene a precisare il vice sindaco Valter Alberici. Certo è che anche l’appuntamento fissato per iniziare il confronto su dove posizionare le giostre, da Natale fino a tutto Carnevale, non è stato privo di tensioni. Perché l’amministrazione - Alberici l’ha detto chiaramente e lo ribadisce - sulle giostre in Passeggiata dice no. «Non è una questione con i giostrai», continua il vice sindaco: «Abbiamo deciso di vietare tutti i mercatini, gli stand di qualsiasi tipo per ridare vivibilità alla Passeggiata. Così ci muoveremo da qui ai prossimi mesi».
Una disponibilità c’è, invece, «per le giostre “storiche”, quelle con i cavalli grandi per esempio. Potrebbero trovare in posto nelle piazza della città, da piazza Pea a piazza Maria Luisa, nella stessa piazza Margherita». Tutte in Passeggiata, ma da sole, senza il contorno delle altre attrazioni per le quali l’amministrazione propone zone più periferiche.
All’incontro ieri mattina hanno partecipato anche Confesercenti e Cna. Le attrazioni viaggianti sono piccole imprese familiari, oggi sempre più in difficoltà, perché gli stessi Luna Park sembrano un po’ passati in soffitta, e che hanno quindi necessità di lavorare, sopratutto nei periodi dell’anno e nei luoghi della città più redditizi. «Siamo rimasti che presenteranno un progetto», spiega Alberici, «e poi valuteremo la loro proposta».
Il braccio di ferro è appena iniziato, ma il no alle giostre in Passeggiata - che già ha tenuto banco l’anno scorso - oggi sembra davvero irremovibile».
Resta da capire se i commercianti della Passeggiata, ai quali comunque la presenza di qualche attrazione - magari anche solo in piazza D’Azeglio -porta un po’ di luce e di movimento si faranno sentire a favore o contro la scelta dell’amministrazione Del Ghingaro. (d.f.)
Una disponibilità c’è, invece, «per le giostre “storiche”, quelle con i cavalli grandi per esempio. Potrebbero trovare in posto nelle piazza della città, da piazza Pea a piazza Maria Luisa, nella stessa piazza Margherita». Tutte in Passeggiata, ma da sole, senza il contorno delle altre attrazioni per le quali l’amministrazione propone zone più periferiche.
All’incontro ieri mattina hanno partecipato anche Confesercenti e Cna. Le attrazioni viaggianti sono piccole imprese familiari, oggi sempre più in difficoltà, perché gli stessi Luna Park sembrano un po’ passati in soffitta, e che hanno quindi necessità di lavorare, sopratutto nei periodi dell’anno e nei luoghi della città più redditizi. «Siamo rimasti che presenteranno un progetto», spiega Alberici, «e poi valuteremo la loro proposta».
Il braccio di ferro è appena iniziato, ma il no alle giostre in Passeggiata - che già ha tenuto banco l’anno scorso - oggi sembra davvero irremovibile».
Resta da capire se i commercianti della Passeggiata, ai quali comunque la presenza di qualche attrazione - magari anche solo in piazza D’Azeglio -porta un po’ di luce e di movimento si faranno sentire a favore o contro la scelta dell’amministrazione Del Ghingaro. (d.f.)
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