Alberici: «Tenteremo di ottenere la Dop»
«Non è escluso che in futuro si possa tentare anche di intraprendere la strada di una vera e propria dop - dice il vicesindaco di Viareggio Alberici - Non abbiamo ancora fatto un atto formale....
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«Non è escluso che in futuro si possa tentare anche di intraprendere la strada di una vera e propria dop - dice il vicesindaco di Viareggio Alberici - Non abbiamo ancora fatto un atto formale. Vogliamo intanto dare una riconoscibilità invitando i ristoranti, prima viareggini e poi toscani, a esporre il logo in cui si certifichi che il pesce che viene servito è a chilometro zero: pescato, lavorato e distribuito dalla filiera viareggina».
L’eccellenza del pesce e della professionalità del pescatore: «La maggior parte delle attività del territorio si affida comprando il pescato locale. Noi vorremmo che il turista, ma anche il locale, possa sapere da dove viene quello che stanno mangiando. Potremmo anche pensare a un Dop ma l’iter è molto lungo e non ci sono molti precedenti che riguardano l’ittica».
L’eccellenza del pesce e della professionalità del pescatore: «La maggior parte delle attività del territorio si affida comprando il pescato locale. Noi vorremmo che il turista, ma anche il locale, possa sapere da dove viene quello che stanno mangiando. Potremmo anche pensare a un Dop ma l’iter è molto lungo e non ci sono molti precedenti che riguardano l’ittica».
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