nominato direttore delle farmacie
Il caso Pierucci imbarazza il Pd «Si assuma le sue responsabilità»
PIETRASANTA. Sta creando un po’ di imbarazzo nel Partito democratico la nomina di Marcello Pierucci, vicesindaco Pd di Camaiore, come direttore delle farmacie comunali di Pietrasanta. «Nella...
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PIETRASANTA. Sta creando un po’ di imbarazzo nel Partito democratico la nomina di Marcello Pierucci, vicesindaco Pd di Camaiore, come direttore delle farmacie comunali di Pietrasanta. «Nella tormentata vicenda della farmacia comunale di Pietrasanta - si legge in una nota del Pd pietrasantino - l’ultima cosa che ci interessa è sapere chi sia il nuovo direttore. Ci interessa semmai sapere come è stato scelto e per fare cosa. E per questo vogliamo vedere gli atti del CdA della Farmacia. I problemi veri sono altri, messi a nudo proprio dal neo direttore Marcello Pierucci, quando da commercialista parla di una situazione economica e finanziaria disastrosa, con una perdita di 20.000 euro nel primo semestre, con stipendi arretrati non pagati e, aggiungiamo noi, con la necessità per l’azienda di contrarre un mutuo per “pagare” il trasferimento nella nuova locazione individuata nell’area Conad. Questi sono i punti e se è vero il detto “quando il dito indica la luna, lo stolto guarda il dito”, a questi bisogna guardare, non alle nomine inventate all’ultimo minuto per salvare la faccia».
«La verità è che l’attuale Amministrazione e il CdA hanno portato la farmacia al disastro, dopo che era stata risanata dalla precedente amministrazione, hanno ignorato completamente la nostra proposta di mantenere a Porta a Lucca l’attività rivedendo le regole della Ztl, per puntare ad un trasferimento costoso ed ingiustificato, sul quale non a caso hanno espresso parere negativo il revisore unico dei conti e la precedente direttrice della farmacia stessa. Per questo si è cercato un commercialista. Per tutti questi motivi - conclude la nota del Pd pietrasantino - invitiamo con decisione il nuovo direttore a confrontarsi sulla questione, affinché abbia a disposizione tutti gli elementi per fare la scelta che riterrà più opportuna ed assumersene la responsabilità non solo tecnica, ma anche, e soprattutto, politica».
«La verità è che l’attuale Amministrazione e il CdA hanno portato la farmacia al disastro, dopo che era stata risanata dalla precedente amministrazione, hanno ignorato completamente la nostra proposta di mantenere a Porta a Lucca l’attività rivedendo le regole della Ztl, per puntare ad un trasferimento costoso ed ingiustificato, sul quale non a caso hanno espresso parere negativo il revisore unico dei conti e la precedente direttrice della farmacia stessa. Per questo si è cercato un commercialista. Per tutti questi motivi - conclude la nota del Pd pietrasantino - invitiamo con decisione il nuovo direttore a confrontarsi sulla questione, affinché abbia a disposizione tutti gli elementi per fare la scelta che riterrà più opportuna ed assumersene la responsabilità non solo tecnica, ma anche, e soprattutto, politica».
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