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Versilia protagonista sulle guide anche con le pizzerie d’autore
VIAREGGIO. La Toscana è la seconda regione in Italia per qualità della pizza. Naturalmente subito dopo la Campania. Ma è comunque un risultato clamoroso, sancito dalla guida delle pizzerie d'Italia...
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VIAREGGIO. La Toscana è la seconda regione in Italia per qualità della pizza. Naturalmente subito dopo la Campania. Ma è comunque un risultato clamoroso, sancito dalla guida delle pizzerie d'Italia 2018 presentata nei giorni scorsi a Napoli dal Gambero Rosso. Un risultato clamoroso che vede in testa Firenze dove si moltiplicano le pizzerie di qualità. Ma dopo il capoluogo un posto di riguardo tocca sicuramente alla Versilia. Dove troviamo due grandi pizzaiuoli che ottengono il massimo punteggio. Uno è l’Apogeo di Massimo Giovannini, celebre pizzaiolo, prima fondatore di Pachino a Viareggio e poi spostatosi a Pietrasanta. Giovannini ottiene i tre spicchi (votazione massima) nella categoria pizza a degustazione. Il Gambero Rosso, infatti, introduce ormai tre categorie di pizza: quella napoletana, quella a degustazione (o gourmet) e quella all'italiana. In questo caso tutte le categorie che esulano dalle prima due. Per capirci nella guida, fra le pizzerie all'italiana, entra il mitico Rizieri a Viareggio. Il cui tipo di pizza Margherita potrebbe definirsi alla Napoletana se non avesse una significativa variante: la pizza è cotta nel forno ma dentro la teglia. Una tradizione molto toscana, da Viareggio a Lucca fino a Pisa (vedi il Montino).
La pizza napoletana è invece appannaggio di Gennaro Battiloro, maestro pizzaiolo della Kambusa, celebre locale sulla via di Montramito. Anche Gennaro conferma il massimo punteggio e smentisce le tante voci sul fatto che potrebbe emigrare su piazze più importanti. La grossa novità in Versilia è rappresentata da T'aggio vulutu bene assaje, aperta da Vincenzo Vairo a Pietrasanta la dove c'era il vecchio Sci. Vairo ha messo su una pizzeria solo napoletana, con un pizzaiolo che arriva dalla scuola di Franco Pepe, grande maestro partenopeo. I prodotti sono rigorosamente del Sud ma soprattutto ci sono novità intriganti. Una di queste è la pizza fritta, sia nella versione tipo Calzone che pizza Margherita.
Al di là della guida del Gambero Rosso tutto il mondo della pizza stra crescendo. Molto interessante, ad esempio, la proposta di Mani in Pasta a Lido, con un grande pizzaiolo davanti al forno.
La pizza napoletana è invece appannaggio di Gennaro Battiloro, maestro pizzaiolo della Kambusa, celebre locale sulla via di Montramito. Anche Gennaro conferma il massimo punteggio e smentisce le tante voci sul fatto che potrebbe emigrare su piazze più importanti. La grossa novità in Versilia è rappresentata da T'aggio vulutu bene assaje, aperta da Vincenzo Vairo a Pietrasanta la dove c'era il vecchio Sci. Vairo ha messo su una pizzeria solo napoletana, con un pizzaiolo che arriva dalla scuola di Franco Pepe, grande maestro partenopeo. I prodotti sono rigorosamente del Sud ma soprattutto ci sono novità intriganti. Una di queste è la pizza fritta, sia nella versione tipo Calzone che pizza Margherita.
Al di là della guida del Gambero Rosso tutto il mondo della pizza stra crescendo. Molto interessante, ad esempio, la proposta di Mani in Pasta a Lido, con un grande pizzaiolo davanti al forno.
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