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Legambiente contro i furbetti in difesa di dune, Macchia, Lecciona
VIAREGGIO. Legambiente Versilia lancia la campagna la campagna “Fermiamo il furbetto” con lo scopo di «attivare un controllo dal basso sullo stato di conservazione di un territorio - la Macchia...
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VIAREGGIO. Legambiente Versilia lancia la campagna la campagna “Fermiamo il furbetto” con lo scopo di «attivare un controllo dal basso sullo stato di conservazione di un territorio - la Macchia Lucchese ed in particolare la spiaggia e le dune della Lecciona - oltraggiato e maltrattato. Ed offrire un canale di partecipazione attiva a chi ama e frequenta questi luoghi e si sente indignato per le continue violazioni di cui è testimone». Un’iniziativa che prende le mosse dalle numerose segnalazioni di residenti e turisti lungo l’estate 2017 che hanno testimoniato, foto e video alla mano, il fatto che mai come in questa stagione, Macchia, Dune e Lecciona, «sono state sottoposte ad una "pressione" notevole con abusi e illeciti di vario tipo». L’elenco è davvero lungo: « Dal transito e stazionamento di auto e motorini in pineta e sulla spiaggia, agli accampamenti abusivi, al danneggiamento di strutture di servizio e dell’ambiente naturale, ad attività imprenditoriali abusive e non autorizzate e sottoposte a sequestro da parte delle forze dell’ordine. In gran parte dovuti ad una vergognosa carenza di controlli ed inerzia da parte delle istituzioni preposte».
Ed ecco, dunque, che l’associazione ambientalista ha «deciso di chiamare a raccolta il popolo di coloro che hanno a cuore il nostro patrimonio naturale, preso di mira da “furbetti” che danneggiano e sperperano un bene comune, unico nel suo genere e patrimonio di tutti noi». Legambiente chiede, dunque, «di segnalarci gli illeciti riscontrati (legambienteversilia@yahoo.it) e chiedere ogni volta l’intervento degli organi preposti alla vigilanza (polizia municipale 058446543), vigilanza Parco (050539370-75-76).
Ed ecco, dunque, che l’associazione ambientalista ha «deciso di chiamare a raccolta il popolo di coloro che hanno a cuore il nostro patrimonio naturale, preso di mira da “furbetti” che danneggiano e sperperano un bene comune, unico nel suo genere e patrimonio di tutti noi». Legambiente chiede, dunque, «di segnalarci gli illeciti riscontrati (legambienteversilia@yahoo.it) e chiedere ogni volta l’intervento degli organi preposti alla vigilanza (polizia municipale 058446543), vigilanza Parco (050539370-75-76).
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