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Addio al bus navetta per la Desiata se ne riparla nel 2018
Il servizio sospeso a cavallo di ferragosto non ripartirà Disagi inevitabili negli ultimi weekend dell’estate
SERAVEZZA. Il servizio navetta per la Desiata e il Pozzo della Madonna non ripartirà. Le centinaia di turisti che da qui al 10 settembre (data di cessazione della Ztl su via monte Altissimo) si recheranno in questo paradiso fluviale si dovranno arrangiare a piedi, dal parcheggio della Imp Cappella. C’erano un gazebo e un mezzo che faceva la spola alcuni giorni a settimana, come nel 2016, anche da piazza Carducci. Ma a tutto questo è stato messo fine, con un richiamo da parte della Polizia Municipale di Seravezza, dopo che è partito un esposto alla procura della repubblica.
Scoperto il vaso di pandora: le agenzie turistiche non possono fare servizio trasporto, al massimo possono proporre pacchetti escursionistici. Così l’agenzia che proponeva la navetta ha dovuto abbandonare.
«Brutta figura dell’amministrazione, che purtroppo causa un danno di immagine per l’intero Comune» ha subito attaccato la minoranza di Patto Civico accusando la maggioranza di avere gestito male la fruizione della Valle del Serra.
Intanto, all’Ufficio informazioni turistiche gestito dalla Pro Loco di Seravezza non cessano di arrivare richieste di informazioni relative al servizio cancellato. «Si viaggia a una media di venti persone al giorno (oltre alle email e alle telefonate) che si recano in sede chiedendo informazioni per la valle del Serra - spiegano dall’ufficio - al momento diciamo che l’unica alternativa per raggiungere quei luoghi è andare a piedi».
O appunto comprare un pacchetto turistico, che però prevede oltre all’accompagnamento altri servizi e un costo maggiore. È il sindaco Riccardo Tarabella però a difendere l’operato della giunta, sostenendo che nessun turista vive questa situazione come un problema. «Quest’anno abbiamo voluto impostare la mobilità all’interno della Ztl affidandoci agli imprenditori di settore, rilasciando tramite i nostri uffici la licenza di accedere all’area limitata. Ad oggi – dice Tarabella – posso comunicare che non ci sono più i presupporti per immaginare che ci sarà un servizio navetta da qui a fine estate. Sono consapevole dei limiti ai quali siamo andati incontro, ma stiamo programmando per il futuro qualcosa di più complesso».
L’idea è quella di un vero e proprio parco fluviale. Idea onorevole, ma intanto quella più semplice di un servizio navetta è saltata. Nei giorni di pienone, in cui la strada viene chiusa all’altezza del centro storico di Seravezza, raggiungere la Desiata a piedi sull’asfalto comporta trenta minuti di tragitto; per il Pozzo della Madonna anche un’ora. «Poi succede – ha scritto in una nota stampa Patto Civico – che per il 2017 l’amministrazione decida per non decidere niente, che il servizio non venga regolamentato, che vi siano rotture all’interno della maggioranza e che, simbolicamente, il giorno di Ferragosto, il clou dell’estate, la tanto decantata navetta non ci sia».
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Difatti, a rompere il castello di carta è stata l’agenzia viaggi dell’ex consigliera di maggioranza Sonia Domenici. Qualcuno non aveva previsto la sua presenza e la bagarre scaturita fra la sua agenzia e una concorrente. Da qui l’esposto in Procura. A complicare il tutto, in questi giorni, la decisione del Comune di inasprire la Ztl su via monte Altissimo, abolendo le deroghe che consentivano ai clienti delle attività ricettive e dei locali pubblici di Azzano di transitare comunque. Misura che ha penalizzato il Ristorante Michelangelo ad Azzano che ha chiesto al sindaco, con una lettera, di rivedere l’ordinanza.
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