Un ufficio esterno recupererà l’Imu e l’Ici evase
In passato c’era stato qualche problema, qualche errore di troppo e anche qualche polemica. Così sarà presto affidato ad un soggetto esterno al Comune di Forte dei Marmi il servizio di supporto agli...
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In passato c’era stato qualche problema, qualche errore di troppo e anche qualche polemica. Così sarà presto affidato ad un soggetto esterno al Comune di Forte dei Marmi il servizio di supporto agli uffici tributari cittadini per il recupero dell’evasione dell’Ici e dell’Imu. Un’attività complessa che mira, in futuro, a vedere completato il processo in atto di informatizzazione che permetterà, tra l’altro l’incrocio dei dati (contratti di affitto, forniture di luce gas) determinante per il controllo di queste imposte. Lo ha deciso la giunta Murzi che mira così ad affiancare per un anno e a supportare gli uffici preposti. C’è infatti una data limite che si avvicina: quella del prossimo 15 ottobre, entro la quale dovranno essere notificati gli accertamenti relativi per essere effettivamente esecutivi. E dunque c’è da fare presto. È intendimento dell’amministrazione – spiegano dal municipio (in foto l’assessore al bilancio Andrea Mazzoni) – procedere all’attuazione di iniziative mirate a contenere il costante aumento della pressione fiscale complessiva che grava sulle famiglie e ciò attraverso anche un’efficace azione di recupero dell’evasione dei tributi comunali. Recupero che risponde a criteri di giustizia fiscale, oltre che di rispetto del principio di legalità, in quanto finalizzato ad una più equa distribuzione del prelievo, con partecipazione dei contribuenti alla spesa pubblica locale. Attualmente tutte le attività relative alla liquidazione e all’accertamento di Ici e Imu sono gestite in forma diretta dall’ufficio tributi, ma essendo queste imposte una fonte primaria di entrata per il municipio richiedono di essere gestite con efficienza e soprattutto tempestività, mentre i carichi di lavoro, del personale addetto non permettono al momento all’ufficio di espletare pienamente quanto richiesto dall’amministrazione. Al più presto verrà individuata la società che dovrà fare questo lavoro per il quale è prevista una spesa totale di trentacinquemila euro. (r.f.)
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