Il Tirreno

Versilia

Una valanga di soldi dai varchi elettronici

Una valanga di soldi dai varchi elettronici

Il Comune in un anno ha incassato più di un milione con le contravvenzioni rilevate dalle telecamere

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Le casse del Comune ringraziano mentre gli amministratori, anche se non lo ammetteranno mai, già sorridono a 32 denti. Questo perché nel breve volgere di un anno, per intendersi dal luglio 2016 al giugno 2017, il portafoglio di palazzo, grazie alle multe innescate dai 3 varchi elettronici installati nel centro cittadino, si è arricchito di oltre un milione. Per l’esattezza di 1 milione e 100 mila euro. Che sono tanti soldi e che confermano ancora una volta che queste telecamere, posizionate nelle zone strategiche di paese, là dove sono in vigore divieti di accesso, rappresentano una generosissima fonte di incassi per gli enti. Impressionante anche il dato relativo alle multe elevate nei confronti di chi si è introdotto nella ztl senza autorizzazione: 11.683 in un anno. Per intendersi, poco meno di un migliaio al mese.

Nel rileggere i dati è degno di nota qualche distinguo: ad esempio che nei primi 6 mesi gli incassi sono stati più del doppio che del secondo semestre – 771 mila contro 330 mila – e di conseguenza anche il numero dei verbali: 8174 da luglio a dicembre e 3509 da gennaio a giugno. Come a dire che, dopo lo shock iniziale e l’impreparazione di molti, la presenza dei varchi è stata metabolizzata da sempre più automobilisti. E per questo il numero delle sanzioni è calato nel tempo anche se resta su livelli sempre di eccellenza se pensiamo che nel giugno 2017 ne sono state fatte 779. Non poche anche se niente in confronto ai primi mesi coincidenti con l’installazione dei varchi elettronici: 2348 nel luglio 2016 e 2289 il mese successivo. È stato, invece, febbraio 2017 il mese che ha visto meno impegnate le telecamere dei varchi: solamente 443 infrazioni. Vedremo poi, avviati gli accertamenti e al netto delle contestazioni, che ci sono state, da parte degli automobilisti, se tutto sarà effettivamente incassato o meno. Fra i pizzicati a quanto pare, anche un significativo numero di turisti stranieri che il pannello luminoso, varco attivo, evidentemente, non sembrano neppure scorgerlo.

Perplesso, a margine del boom delle multe, il capogruppo del Pd Rossano Forassiepi. «In questo modo è semplice rimpinguare le casse dell’ente. Sinceramente sono dati che non ci aspettavamo e che sono sorprendenti, se si aggiungono alle entrate derivanti dalle sanzioni per i parcheggi, vista l’estensione a tutto il territorio e per tutto l’anno dei parcheggi a pagamento h/24 ecco fatto come si aumentano le tasse in modo indiretto. Beninteso si tratta di sanzioni in seguito al mancato rispetto di una regola, ma senza dubbio la pressione sui cittadini è molto alta, Non crediamo che questa politica faccia veramente bene al tessuto economico e turistico della città». (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera