Italia
Palio al via, ma senza la statua al pattìno
FORTE DEI MARMI . Ieri non c’è stato il Palio dei bagni, rinviato per le non buone condizioni del mare. La celebre gara dei pattini si terrà, però, mare volendo, domani. «Negli ultimi anni – spiega l’...
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FORTE DEI MARMI . Ieri non c’è stato il Palio dei bagni, rinviato per le non buone condizioni del mare. La celebre gara dei pattini si terrà, però, mare volendo, domani. «Negli ultimi anni – spiega l’ex assessore al turismo Vasco Franceschi – non mi è stato possibile andare a vedere questa entusiasmante gara, e spero di poterci andare quest’anno. Ma ci andrò con il magone in gola a causa di una delle cose più imperdonabili di questi ultimi anni: manca ancora il pattìno nella pineta davanti alla delegazione di spiaggia. Un pattino, come si ricorderà, realizzato nel 1983 da Virgì l’Aliboni, maestro d’ascia e ultimo erede di una tradizione di costruttori della Forte dei tempi andati, che venne donato alla città con l’idea di celebrare quella che è l’imbarcazione per antonomasia del Forte». A fare il bel gesto fu il fiorentino Mario Razzanelli che lo volle donare dopo averci scorrazzato sulle onde del Forte per tante estati, in ricordo della sua famiglia che ha un legame del tutto particolare con il Forte dei Marmi fin dal lontano 1929. Però, da tanto tempo il patino è scomparso dalla sua postazione, quelle onde di marmo che lo sorreggevano, proprio a due passi dalla Mancina. Ufficialmente sarebbe ancora in restauro ma l’assenza perdura ormai da prima della scorsa estate. Qualunque sia il motivo, a questo punto, da palazzo comunale sarebbe bene giungesse una spiegazione ufficiale e magari anche una data certa per la rimessa in pristino, e sarebbe certo un bel modo di celebrare l’ennesimo Palio dei bagni.
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