dal comune
Degrado a Forte Basta bivacchi nella pineta
FORTE DEI MARMI. Il problema del degrado è nel mirino dell’amministrazione guidata da Bruno Murzi che ha deciso di chiedere alla comunità di operatrici familiari, che usano la pineta davanti al...
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FORTE DEI MARMI. Il problema del degrado è nel mirino dell’amministrazione guidata da Bruno Murzi che ha deciso di chiedere alla comunità di operatrici familiari, che usano la pineta davanti al pontile per “bivaccare”, di spostarsi in un altro parco.
«Da decenni la colonia di operatori familiari asiatici che operano nelle case di ospiti di Forte dei Marmi si riunisce nella pineta antistante il pontile utilizzandola come luogo di ritrovo e bivacco - scrivono dall’amministrazione - ma la pineta non è in grado di contenerli, sia da un punto di vista sanitario, per la mancanza di basilari servizi igienici, sia perché il posto non è certamente adeguato ad assembramenti, per quanto festosi».
Il problema non è di ordine pubblico, precisano: «Negli anni non si sono mai verificati fenomeni di disturbo della quiete o di ordine pubblico e queste persone hanno sempre mantenuto comportamenti rispettosi e amichevoli».
Una soluzione c’è: «Nell’intento di risolvere l’annoso problema - scrivono - l’amministrazione vuole concordare con loro uno spostamento nel parco pubblico attrezzato all’interno del territorio comunale. Per superare l’attuale situazione di degrado l’amministrazione ha già dotato il parco pubblico di servizi igienici e ha predisposto un servizio di controllo. Siamo consapevoli - continua la nota - che questo spostamento della colonia degli operatori familiari è passibile dello scontento di alcuni e del plauso di altri. Ma ribadiamo il nostro intento di ricercare soluzioni alle situazioni di scarso decoro cercando di monitorarne gli effetti e i risultati ottenuti ed è disponibile a ricercare altre strategie, qualora quelle attuate non si fossero rivelate ottimali».
Arriva anche il monito politico: «È però necessario che tutti comprendano che l’immobilismo e il nascondere le problematiche, evitando la ricerca di soluzioni, non è più accettabile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Da decenni la colonia di operatori familiari asiatici che operano nelle case di ospiti di Forte dei Marmi si riunisce nella pineta antistante il pontile utilizzandola come luogo di ritrovo e bivacco - scrivono dall’amministrazione - ma la pineta non è in grado di contenerli, sia da un punto di vista sanitario, per la mancanza di basilari servizi igienici, sia perché il posto non è certamente adeguato ad assembramenti, per quanto festosi».
Il problema non è di ordine pubblico, precisano: «Negli anni non si sono mai verificati fenomeni di disturbo della quiete o di ordine pubblico e queste persone hanno sempre mantenuto comportamenti rispettosi e amichevoli».
Una soluzione c’è: «Nell’intento di risolvere l’annoso problema - scrivono - l’amministrazione vuole concordare con loro uno spostamento nel parco pubblico attrezzato all’interno del territorio comunale. Per superare l’attuale situazione di degrado l’amministrazione ha già dotato il parco pubblico di servizi igienici e ha predisposto un servizio di controllo. Siamo consapevoli - continua la nota - che questo spostamento della colonia degli operatori familiari è passibile dello scontento di alcuni e del plauso di altri. Ma ribadiamo il nostro intento di ricercare soluzioni alle situazioni di scarso decoro cercando di monitorarne gli effetti e i risultati ottenuti ed è disponibile a ricercare altre strategie, qualora quelle attuate non si fossero rivelate ottimali».
Arriva anche il monito politico: «È però necessario che tutti comprendano che l’immobilismo e il nascondere le problematiche, evitando la ricerca di soluzioni, non è più accettabile».
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