Il presidio
Le associazioni di categoria lanciano l’Sos
Confesercenti e Confcommercio chiedono al Comune di rivedere le regole su orari e decibel
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VIAREGGIO. Le categorie sono in fermento per la lotta al rumore: Confesercenti e Confcommercio lanciano un appello per chiedere che venga riscritto il regolamento sul rumore.
«La città di Viareggio e il sistema delle imprese dell’intrattenimento chiede da tempo un diverso sistema di regole che consenta di rispondere in modo più adeguato alla domanda del mercato. Non è pensabile che ogni anno – dice Esmeralda Giampaoli – nel momento di massima attività lavorativa per molti attività, ci troviamo a far fronte ad esposti e proteste contro la musica e gli intrattenimenti dei locali della passeggiata e delle zone limitrofe. In una città come Viareggio non abbiano la possibilità, limitatamente al periodo estivo di intrattenere con musica turisti e avventori. Chi sceglie Viareggio sa bene che questa è una città di mare che aspira ad attrarre un pubblico di qualità amante della vita notturna e del buon vivere. Per questo riteniamo assolutamente controproducenti le lamentele e gli esposti di quanti se la prendono con le attività di questi locali. Siamo ovviamente, lo ribadiamo con forza, per il rispetto delle regole, ma riteniamo altrettanto giusto che ci sia una certa tolleranza per chi cerca di svolgere il proprio lavoro con correttezza e per il bene della città ».
Gli fa eco in maniera più pratica Piero Bertolani di Confcommercio: «L’interesse pubblico dov’è? - si chiede- da una parte c’è un singolo cittadino che chiama Arpat perché mentre guarda la televisione viene disturbato dalla musica o da uno spettacolo, dall’altra ci sono delle attività che non solo devono interrompere la musica ma pagare anche una multa. È chiaro che tutti vanno rispettati ma bisogna anche tutelare coloro che fanno onestamente il proprio lavoro e che fanno un offerta di qualità».
Insomma tutti d’accordo: in estate in Passeggiata fare stretta sul rumore è controproducente. Ma perché qualcosa cambi è necessario che l’amministrazione si mobiliti e che cambi il proprio regolamento comunale anche con un passaggio attraverso il consiglio comunale.
(cbm)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La città di Viareggio e il sistema delle imprese dell’intrattenimento chiede da tempo un diverso sistema di regole che consenta di rispondere in modo più adeguato alla domanda del mercato. Non è pensabile che ogni anno – dice Esmeralda Giampaoli – nel momento di massima attività lavorativa per molti attività, ci troviamo a far fronte ad esposti e proteste contro la musica e gli intrattenimenti dei locali della passeggiata e delle zone limitrofe. In una città come Viareggio non abbiano la possibilità, limitatamente al periodo estivo di intrattenere con musica turisti e avventori. Chi sceglie Viareggio sa bene che questa è una città di mare che aspira ad attrarre un pubblico di qualità amante della vita notturna e del buon vivere. Per questo riteniamo assolutamente controproducenti le lamentele e gli esposti di quanti se la prendono con le attività di questi locali. Siamo ovviamente, lo ribadiamo con forza, per il rispetto delle regole, ma riteniamo altrettanto giusto che ci sia una certa tolleranza per chi cerca di svolgere il proprio lavoro con correttezza e per il bene della città ».
Gli fa eco in maniera più pratica Piero Bertolani di Confcommercio: «L’interesse pubblico dov’è? - si chiede- da una parte c’è un singolo cittadino che chiama Arpat perché mentre guarda la televisione viene disturbato dalla musica o da uno spettacolo, dall’altra ci sono delle attività che non solo devono interrompere la musica ma pagare anche una multa. È chiaro che tutti vanno rispettati ma bisogna anche tutelare coloro che fanno onestamente il proprio lavoro e che fanno un offerta di qualità».
Insomma tutti d’accordo: in estate in Passeggiata fare stretta sul rumore è controproducente. Ma perché qualcosa cambi è necessario che l’amministrazione si mobiliti e che cambi il proprio regolamento comunale anche con un passaggio attraverso il consiglio comunale.
(cbm)
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