Il Tirreno

Versilia

Ha trenta piante di marijuana: arrestato

Matteo Tuccini
Ha trenta piante di marijuana: arrestato

Cinquantatreenne accusato di spaccio. Lui si difende: «Mi serve per scopo curativo, ci faccio la crema»

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PIETRASANTA. Un pietrasantino di 53 anni, Paolo Marsili, è stato arrestato dalla Guardia di finanza che gli ha trovato trenta piante di marijuana nel giardino di casa.

Secondo quanto riportato dalle Fiamme gialle, che stanno eseguendo dei servizi specifici contro lo spaccio di stupefacenti, l’uomo sarebbe stato fermato nel corso di un controllo su strada. In auto il 53enne aveva un quantitativo modesto di marijuana. I finanzieri, però, hanno deciso di fare un controllo nella casa dell’uomo, sulle colline di Pietrasanta. Lì le Fiamme gialle hanno scoperto - si legge in una nota - «una vera e propria coltivazione domestica di marijuana, con tanto di sistema di irrigazione a goccia e di fertilizzanti, per garantire la massima produzione di sostanze stupefacenti». In particolare «dietro erbacce e arbusti, c’erano trenta piante di cannabis alte due metri e di peso pari a circa un quintale. All’interno dell’abitazione l’uomo - proseguono i finanzieri - aveva occultato anche 1,1 chilogrammi di marijuana, pronti per il confezionamento e alcuni bilancini di precisione che utilizzava per la preparazione delle dosi».

Il cinquantatreenne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di coltivazione e detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. L’uomo, dal canto suo, si è difeso sostenendo che la marijuana gli serviva per scopo curativo: in effetti il cinquantatreenne viene seguito dalla Terapia del dolore dell’Asl ed era in possesso della prescrizione medica con cui si può chiedere la cannabis a scopo terapeutico. Alle Fiamme gialle, inoltre, ha fatto presente che la cannabis veniva usata per preparare una crema specifica, con l’obiettivo proprio di alleviare il dolore.

Processato per direttissima, l’uomo ha chiesto i cosiddetti termini a difesa: significa che avrà il tempo di organizzare una linea difensiva, con l’assistenza dell’avvocato Rita Romani che lo sta seguendo in questa vicenda. Il processo a suo carico è stato quindi rinviato e si terrà a settembre. Il giudice del tribunale di Lucca Gerardo Boragine ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dei domiciliari.

«L’attività delle Fiamme gialle - afferma la Finanza - non si limita ai controlli antidroga, ma è stata estesa anche alla lotta alla contraffazione. Con il sequestro di circa 500 prodotti contraffatti, tra borse e prodotti vari in pelletteria di alto pregio, delle migliori griffe, per un valore stimato di circa 25.000 euro e di un’autovettura utilizzata da un cittadino extracomunitario come un vero e proprio deposito dei prodotti rivenduti sul litorale della Versilia».

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