Il presidio
Montagne di rifiuti accanto ai girasoli
Massarosa: la vergogna delle discariche di via del Menni e via del Brentino. Ma il Comune alza le braccia
MASSAROSA. Appena dietro si vedono gialli i campi di girasoli che tanto potrebbero ricordare gli oli su tela di Van Gogh. Se non fosse per l’afa fetida, le mosche, i topi che scorrazzano felici più che mai in quella montagna di rifiuto che cresce, giorno dopo giorno, un sacco dietro l’altro, un frigorifero, un pacco di vestiti lerci, pentole, vetro, legno marcio, scarti di un decoro umano che non c’è più. Cresce come in pieno Medioevo, quella discarica abusiva nata un giorno per caso nella via del Menni, a Piano di Conca.
«È enorme, non sappiamo cosa fare». A dirlo non è un cittadino esasperato, ma lo stesso assessore all’ambiente del Comune di Massarosa, Agnese Marchetti, già alle prese con un bilancio che lacrima sangue. «Ci vorranno migliaia di euro per rimuovere tutto quel materiale e portarlo in discarica – spiega a Il Tirreno –, ma non possiamo spenderli finché non saremo sicuri che non verrà riformata la discarica». Anche perché, quell’area era già stata bonificata una volta. Ma poi arriva un cittadino che butta un sacco, poi ne arriva un altro, poi un altro ancora e la discarica cresce. Un’altra discarica, delle stesse dimensioni, è cresciuta non molto distante, in via del Brentino.
Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sta diventando emergenza a Massarosa. Piano di Mommio e Piano di Conca sono le zone più critiche, perché piazzate al crocevia di quartieri che portano rifiuti. C’è infatti Viareggio al lato, che ha esteso il porta a porta ovunque eliminando i cassonetti (e a prendere i rifiuti ci pensa Massarosa). Poi c’è la zona industriale delle Bocchette: la stessa via, il civico prima è Camaiore, quello dopo Massarosa. E anche qui vai di viaggi di rifiuti. Infine c’è la migrazione interna. I cittadini delle frazioni di Massarosa in cui è già partito il porta a porta, e che ancora non si sono adeguati, continuano ad andare a caccia di cassonetti o di angoli sperduti dove abbandonare la propria spazzatura.
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