Il Tirreno

Versilia

Piazzone: una galleria nel loggiato 

Piazzone: una galleria nel loggiato 

Bando ad ottobre per cercare il privato che ristrutturerà l’area commerciale

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VIAREGGIO. Una galleria che attraversi il loggiato del Belluomini da via Zanardelli verso il cuore del Piazzone all’altezza della coltelleria Zoppi, con lo spostamento altrove di due negozi; e le pescherie spostate tutte in un nuovo loggiato, lato via San Martino. Comprensivo di una terrazza panoramica dalla quale potrà essere ammirata l’intera opera del Belluomini, come spiega l’amministrazione comunale con il vice sindaco - ed assessore ai lavori pubblici - Valter Alberici che sull’iniziativa si è molto speso, determinato ad arrivare in fondo. «Sarà un intervento importante - commenta Alberici - che riporterà allo splendore iniziale il loggiato del Belluomini, ma che dovrà prevedere la conservazione dello spirito del Piazzone. Tutte le attività in regola saranno tutelate, chi ha le radici sul mercato vedrà valorizzato il proprio lavoro. A questo proposito verrà redatto e firmato un protocollo ad hoc che garantirà la permanenza dei concessionari attualmente presenti e che sono in regola con le norme previste».

A realizzare l’intervento che intende caratterizzarsi per puntare al tutto-food - non sarà il Comune. Ma un privato, scelto con un bando che Alberici ha annunciato per ottobre e che servirà a reperire chi eseguirà i lavori, ottenendo dal Comune un contratto trentennale e riscuotendo gli affitti dai negozianti. Alle condizioni - sembra di capire dalle rassicurazioni dell’amministrazione - che il Comune garantisce agli attuali concessionari dei fondi dei loggiati. Un bando - ha dichiarato ieri Alberici - «che ruota tutto intorno ad un concetto base: trovare un punto di equilibrio tra la funzione economica del mercato e la necessità di valorizzare lo spazio architettonico urbanistico, di fatto cuore della città. Garantire, insomma, un rapporto equilibrato tra conservazione e tutela architettonica e del paesaggio, gli usi in atto e le nuove strategie».

Ieri mattina la presentazione ai rappresentanti di categoria - le associazioni sono chiamate dal Comune alla firma di un Protocollo di intesa vero e proprio, di fatto diventando parte attiva dell’intera operazione - mentre per oggi alle 14,30 il progetto sarà proposto ai concessionari del mercato alle 14,30.

«Abbiamo assistito - spiega al “Tirreno” Esmeralda Giampaoli, presidente Confesercenti Toscana Nord dell'area lucchese - ad una presentazione di carattere urbanistico/architettonico. Restano in sospeso tutte le nostre domande: “Che fine fanno i chioschi?”; “Quali categorie merceologiche”: “Quale progetto economico?”. Tutti temi che nell’incontro non abbiamo affrontato. Insomma, siamo di fronte ad uno scheletro sulla base del quale l’amministrazione dovrà operare andando a bando pubblico in ottobre. Ciò che è stato confermato è che l’amministrazione intende garantire continuità economica e commerciale ai negozianti in regola già presenti nell’area. Non abbiamo approfondito, invece, tutta la partita del rinnovo dei contratti». Che è imminente.

Tra le questioni importanti che rimangono in sospeso - ricorda Piero Bertolani, presidente di Confcommercio Viareggio - «quella della disponibilità di parcheggi per l’area mercatale. Né - e questo non è secondario per le scelte cui sono chiamati i commercianti - che tipo di accordo li legherà al privato che ristrutturerà e riscuoterà: semplice affitto dei fondi, o affitto d’azienda?».

Rimane tutta aperta la questione del destino dei chioschi rimasti: «È stato detto chiaramente - sono ancora le parole di Bertolani -: spazio per i banchi ma solo se riqualificati e se propongono prodotti di qualità».

Nella prima presentazione del progetto, il Comune ha fornito anche qualche numero: il mercato di piazza Cavour occupa una superficie di 11.500 metri quadrati, (escluse le strade perimetrali), più o meno l’equivalente di due isolati. I fabbricati sono 4 per un totale di superficie coperta pari a 4.000 metri quadrati. Lo spazio dedicato alla vendita è, invece, pari a 2100 metri quadrati. (d.f.)

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