Il presidio
Troppi vandalismi sulla spiaggia un rottweiler la proteggerà
Olly girerà di notte tra gli stabilimenti balneari insieme al suo padrone e a un altro vigilante armato Il presidente del Consorzio: non ne possiamo più di trovare le nostre strutture messe sottosopra
VIAREGGIO. Gli ultimi danni al bagno Ernesta. Una tenda girata al contrario, lettini rovesciati e poi via alla ricerca di altri stabilimenti da mettere sottosopra. Divertimento futile di una notte di baldoria per un gruppo di ragazzini, o forse più gruppi di ragazzini, che da un mese sta mettendo soqquadro i bagni di Viareggio. Sedie a sdraio rotte, cestini rovesciati, ombrelloni incendiati, bicchieri e bottiglie di plastica seminati nella sabbia ancora umida della notte come firma in calce del loro passaggio. «Andiamo a dormire la sera, pensando: e domani cosa troveremo?», racconta Roberto Bertolucci, titolare del bagno Ernesta e presidente del Consorzio dei balneari della Darsena.
È da lui che è partita l’idea di “assumere” un vigilantes particolare. Si chiama Olly ed è una rottweiler di un anno, cucciola già addestrata alla difesa. Girerà di notte, ogni notte, fino all’alba, insieme al suo padrone, Salvatore Ciffa, dell’istituto di vigilanza privata Worsp, e un altro vigilante armato. L’okay dei balneari è arrivato durante l’assemblea sulla sicurezza in spiaggia che ha preso vita venerdì pomeriggio. E già a partire dalla prossima settimana la cucciola dovrebbe entrare in servizio.
È un cane da difesa, non da guardia. E non è una differenza da poco. Il cane da guardia fa la guardia, appunto, anche in assenza del padrone, e dà l’allarme, abbaiando. Il cane da difesa “lavora” solo con il padrone e entra in azione – non abbaia mai – con un suo segnale. «Olly è il mio cane – spiega Salvatore Ciffa – e girerà sempre e solo con me. Conosce i miei segnali e sa come muoversi».
La vigilanza notturna con il cane interesserà tutti gli stabilimenti balneari della Darsena. Perché un po’ tutti sono stati presi di mira dai vandali. Qualcuno più di una volta. «In un bagno – racconta Roberto Bertolucci – hanno preso il pattino di salvataggio e lo hanno buttato in mare. Il proprietario, la mattina, lo ha trovato in acqua lontano dal suo stabilmento». Anche al bagno Ernesta hanno provato a mettere il pattino in acqua. «Stavamo dormendo e abbiamo sentito dei rumori – racconta ancora Bertolucci –. Quando ci siamo affacciato abbiamo visto delle persone scappare».
Ragazzini, dicono i balneari. Minorenni, probabilmente, con modelli sbagliati di super eroi da imitare. «Anche lo scorso anno abbiamo subito danni – spiega il presidente del Consorzio – ma quest’anno hanno iniziato anche a bruciare cose».
La vigilanza con il rottweiler dovrebbe servire da deterrente. In Passeggiata, invece, i balneari si sono già attrezzati con sistemi di videosorveglianza. Il problema dei vandalismi riguarda infatti tutti i bagni di Viareggio. Sono iniziati un mese fa, o poco più. All’inizio di una stagione che si preannunciava faticosa.
Alessandro Meciani, titolare del bagno La Pace, in Passeggiata, la mattina del 15 giugno trovò la spiaggia mezza distrutta. Bottiglie di birra, lattine di Coca Cola, sedie sottosopra, la tenda della vasca idromassaggio sradicata, un ombrellone bruciato e abbandonato sulla spiaggia. Duemila euro circa di danni lasciati in conto a nessuno. «Il giorno dopo – racconta Meciani – è toccato ad altri stabilimenti balneari. Se lasciassero solo sporcizia e disordine, non sarebbe un problema. Ben venga che trascorrano qui la notte. Ma non va così: vengono qui appositamente per fare danni. Ed è difficile dormire tranquilli».
Qui, il rimedio, almeno per il momento, è stato soft ma non certo meno costoso: l’installazione di telecamere. «Le abbiamo messe nelle zone delle piscine e delle vasche idromassaggio – spiega Meciani –. Poi vedremo se adottare altre strategie». Come la più semplice: il cane da guardia.
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