Il Tirreno

Versilia

Bimbi smarriti a Lido la chat che li ritrova  arriva negli hotel 

Bimbi smarriti a Lido la chat che li ritrova  arriva negli hotel 

Sos bimbo, lanciato nel 2016 dai balneari, apre agli albergatori Grazie a Whatsapp i piccoli vengono ritrovati in pochi secondi

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. Scomparso bimbo di sei anni, biondo, costumino blu, visto l’ultimo volta a...Funziona così “Sos bimbi”, la chat Whatsapp lanciata lo scorso anno dai balneari di Lido per il ritrovamento dei bimbi scomparsi in spiaggia. Un minuto, due al massimo, e il bimbo viene ritrovato. Tutto frutto della collaborazione tra i settecento occhi puntati sulla spiaggia (e sulla chat) di concessionari, bagnini, camerieri e anche forze dell’ordine. «Nel 2016 – informa Luca Petrucci, presidente dei balneari di Lido – la chat è servita per ritrovare anche anziani».

Quest’anno il servizio si amplia anche all’entroterra: si aggiungono infatti gli occhi degli albergatori e del personale degli hotel, per un totale di novecento, anche mille, occhi puntati sui piccoli di Lido. Un grande fratello dal basso che servirà per riportare da mamme e papà i piccoli che si perdono in spiaggia, e, perché no, anche gli anziani alle prese con il caldo.

Basta che la scomparsa venga comunicata al personale di uno stabilimento balneare o – da quest’anno – a quello di un albergo, e il messaggio con descrizione dettagliata del bimbo viene inserita nella chat. Il messaggio viene letto da centinaia di persone che alzano lo sguardo alla caccia del bimbo scomparso. Ed eccolo, in una manciata di secondi.

Lo scorso anno il servizio, fa sapere Petrucci, «ha dato grandi risultati: sono stati trovati decine di bimbi in pochi secondi anche a distanza di centinaia di metri da dove erano scomparsi».

Il servizio era stato lanciato il 6 luglio e al 9 settembre aveva permesso di riportare ai genitori nel giro di pochi minuti ben 32 bambini, tutti compresi tra i 3 e gli 11 anni. Tra loro 9 erano stranieri (un bambino cinese, un bambino russo, tre bambini francesi). Ma si erano allontanati in spiaggia e sono stati recuperati con Sos bimbo anche due ragazzi di 15 anni, un ragazzo di affetto da autismo, tre anziani di oltre 75 anni di età.

Non solo: Sos bimbo, alla fine, è stato utile anche per ritrovare gli amici a quattro zampe in vacanza con i loro padroni: sono stati due i cagnolini che si erano persi sul lungomare e che sono stati ritrovati nell’estate con questo sistema.

«Quello che fa funzionare questo sistema di chat – spiega Petrucci – è che ne facciano parte anche le forze dell’ordine. La collaborazione ha prodotto ottimi risultati». Ed è bello, dice, «bellissimo» vedere gli occhi lucidi dei genitori quando ritrovano il loro piccolo o la loro piccola.

Il servizio è appena partito sulle spiagge di Lido di Camaiore. Quest’anno, come detto, anche gli albergatori ne faranno parte e vigileranno che i piccoli non si tuffino in strade pericolose.

E l’obiettivo è che il progetto sbarchi anche negli altri comuni.

(mel. car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera