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Installata la telecamera che filma i divieti di sosta
L’impianto (nascosto) servirà per multare gli automobilisti indisciplinati Un altro sistema di videosorveglianza arriverà in piazza Matteotti a Querceta
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SERAVEZZA. Parcheggi in divieto di sosta? La polizia municipale ti scopre con il filmato della telecamera e poi ti fa la multa. È quello che potrebbe accadere da oggi in poi a Seravezza. È infatti stato installato un impianto di sorveglianza nuovo – e nascosto – che permetterà ai vigili di Seravezza di elevare sanzioni agli automobilisti indisciplinati.
Ma non è l’unico investimento fatto dall’amministrazione Tarabella in merito a sicurezza e controllo. Una telecamera sarà installata a giorni in piazza Matteotti, mentre alla stazione ferroviaria di Querceta, la videosorveglianza funziona come fosse giorno, grazie al nuovo occhio a raggi infrarossi.
Contando i dispositivi attivi sembra che a Seravezza non ci sia angolo nascosto agli occhi delle telecamere. Setti impianti mobili vengono utilizzati per il contrasto all’abbandono dei rifiuti: la Polizia le noleggiate direttamente dall’azienda Eurolab che ne cura l’installazione e gestione, per circa 8 mila euro l’anno. Altre dodici – con la tredicesima in arrivo in piazza Matteotti – invece sono per il controllo del territorio.
Tuttavia adesso si è deciso di spendere, in fatto di sicurezza, su quella stradale. Al momento è sconosciuto il numero totale di telecamere utilizzate in questo ambito, ma è sicuro che ne è stata messa una di recente su qualche strada comunale di cui non è stato rivelato il nome. «Sono telecamere diverse dalle altre, omologate dal ministero dei Trasposti – ha spiegato l’assessore alla polizia municipale Dino Vené – e ci permettono di elevare sanzioni, ad esempio, se un’auto passa con il rosso, o parcheggia in divieto di sosta». L’amministrazione Tarabella sta puntando molto sull’uso della tecnologia per monitorare il territorio. «Abbiamo avuto un incontro ieri con il comandate Mauro Goduto della Municipale – ha spiegato Vené – per decidere l’installazione di una nuova telecamera in piazza Mattetotti. Non è poi escluso che se ne compri una quattordicesima per piazzarla sempre in centro a Querceta verso via Don Minzoni».
Queste telecamere sono di proprietà del Comune. Eurolab Snc fornisce soltanto assistenza, ad un costo annuo di circa mille e 800 euro. Ne sono appena state sostituite due obsolete, come quella che controlla la stazione ferroviaria. «L’uso di queste tecnologie e strumenti – ha concluso l’assessore Vené – è fondamentale per la lotta alla criminalità. Stiamo portando avanti il cosiddetto Vas (Valutazione ambientale strategica) che tende ad individuare le zone del nostro territori nelle quali si può annidare il degrado, o ambienti meno sicuri. Tutto sulla base delle indicazioni della prefettura, della questura e dei carabinieri».
Tiziano Baldi Galleni
Ma non è l’unico investimento fatto dall’amministrazione Tarabella in merito a sicurezza e controllo. Una telecamera sarà installata a giorni in piazza Matteotti, mentre alla stazione ferroviaria di Querceta, la videosorveglianza funziona come fosse giorno, grazie al nuovo occhio a raggi infrarossi.
Contando i dispositivi attivi sembra che a Seravezza non ci sia angolo nascosto agli occhi delle telecamere. Setti impianti mobili vengono utilizzati per il contrasto all’abbandono dei rifiuti: la Polizia le noleggiate direttamente dall’azienda Eurolab che ne cura l’installazione e gestione, per circa 8 mila euro l’anno. Altre dodici – con la tredicesima in arrivo in piazza Matteotti – invece sono per il controllo del territorio.
Tuttavia adesso si è deciso di spendere, in fatto di sicurezza, su quella stradale. Al momento è sconosciuto il numero totale di telecamere utilizzate in questo ambito, ma è sicuro che ne è stata messa una di recente su qualche strada comunale di cui non è stato rivelato il nome. «Sono telecamere diverse dalle altre, omologate dal ministero dei Trasposti – ha spiegato l’assessore alla polizia municipale Dino Vené – e ci permettono di elevare sanzioni, ad esempio, se un’auto passa con il rosso, o parcheggia in divieto di sosta». L’amministrazione Tarabella sta puntando molto sull’uso della tecnologia per monitorare il territorio. «Abbiamo avuto un incontro ieri con il comandate Mauro Goduto della Municipale – ha spiegato Vené – per decidere l’installazione di una nuova telecamera in piazza Mattetotti. Non è poi escluso che se ne compri una quattordicesima per piazzarla sempre in centro a Querceta verso via Don Minzoni».
Queste telecamere sono di proprietà del Comune. Eurolab Snc fornisce soltanto assistenza, ad un costo annuo di circa mille e 800 euro. Ne sono appena state sostituite due obsolete, come quella che controlla la stazione ferroviaria. «L’uso di queste tecnologie e strumenti – ha concluso l’assessore Vené – è fondamentale per la lotta alla criminalità. Stiamo portando avanti il cosiddetto Vas (Valutazione ambientale strategica) che tende ad individuare le zone del nostro territori nelle quali si può annidare il degrado, o ambienti meno sicuri. Tutto sulla base delle indicazioni della prefettura, della questura e dei carabinieri».
Tiziano Baldi Galleni
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