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La farmacia lascia il centro e trasloca all’ex Apogeo 

La farmacia lascia il centro e trasloca all’ex Apogeo 

PIETRASANTA. Cala il sipario sulla, storica, farmacia comunale di Porta a Lucca: dopo il via libera di ieri mattina del consiglio comunale, il trasferimento nella nuova sede lungo la via Aurelia...

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PIETRASANTA. Cala il sipario sulla, storica, farmacia comunale di Porta a Lucca: dopo il via libera di ieri mattina del consiglio comunale, il trasferimento nella nuova sede lungo la via Aurelia – negli ambienti che fino a qualche anno fa ospitavano la pizzeria Apogeo nell’area Conad sulla via Aurelia – è infatti solo questione di tempo. «L’apertura è prevista fra settembre e ottobre. Il nuovo spazio – spiega il presidente dell’azienda speciale farmaceutica Gianluca Duranti – porterà in dote il prolungamento dell’orario, dalle 8 la mattina alle 8 la sera (oggi sono 8 ore), l’assunzione di tre nuovi dipendenti – portando il totale a 6 – uno sportello per la prenotazione delle visite del Cup, una “scontistica” per i clienti abituali, un incremento dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici da banco ed in futuro anche un polo medico. La farmacia comunale è un’azienda speciale e come tale deve avere un conto economico almeno in equilibrio. Negli ultimi bilanci, nella sede di Porta a Lucca, ha sempre chiuso in negativo, con una riduzione progressiva degli scontrini e così non si può continuare. Nel centro storico – spiega Duranti – ci sono quattro farmacie: troppe. Lo spostamento assicurerà un futuro al servizio e con l’incremento del fatturato – da previsioni si dovrebbe passare dagli attuali 70 scontrini al giorno a 210 mentre l’affitto dello stabile aumenterà da 25 a 30 mila euro annuali – potremo sviluppare anche servizi di natura sociale garantendo farmaci gratuiti alle fasce più fragili e agli anziani. Oggi questo non sarebbe possibile perché la farmacia chiuderà in rosso. Garantiremo un servizio migliore mettendo i cittadini al centro del servizio».

«Le otto farmacie presenti sul territorio sono sufficienti e rispondono alla normativa in materia (l’indicatore è una farmacia ogni 3. 300 abitanti) ma sono distribuite in maniera non equa. La redistribuzione, se necessario, è una prerogativa degli enti locali» aggiungono dal palazzo. Tutti d’accordo sulla chiusura a Porta a Lucca? Non proprio: Pd e Sinistra per Pietrasanta hanno votato contro, i 5 Stelle si sono astenuti. «È un salto nel buio, questa operazione, che costerà alla comunità 110 mila euro solo di trasferimento. Una scelta politica miope: si poteva benissimo spostare la farmacia presso la ex Ekom così mantenendo il servizio in zona», rimarca Pietro Lazzerini. Critico anche Rossano Forassiepi: «Lo spostamento della farmacia decreta la fine di un quartiere, come quello di Porta a Lucca, che invece dovrebbe essere valorizzato. In più i dati legati al trasferimento dimostrano il rischio imprenditoriale. Oltre al rincaro dei parcheggi, la ventilata chiusura dello stadio, quella già definita del mercato comunale adesso si aggiunge la fine della farmacia». (l.b.)

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