Musica oltre l’orario, multati tre locali del Forte
La polizia municipale ha sanzionato l’ex Costes, riaperto da appena dieci giorni, il Caffè Marguttiana e il Farcito. I controlli erano partiti dagli esposti dei residenti
FORTE DEI MARMI. I decibel fanno piovere multe nella Forte dei Marmi delle prime notti d’estate. Tre, i locali multati dalla polizia municipale la scorsa settimana, uno dietro l’altro, come un effetto domino della movida versiliese. Tra questi c’è anche il Rivera Lounge Bar e Bistrot, il nuovo locale aperto sul viale Achille Franceschi sulle ceneri dell’ex Costes dal noto imprenditore Emiliano Fontani, proprietario già di diversi locali dal fiorentino in su, fino a Milano.
Ritratti dei personaggi che hanno fatto la storia del litorale appesi al muro – Battisti, Mina, Celentano –, bancone super luminoso e musica di sottofondo. Il Riviera cerca nei ricordi degli anni ruggenti del litorale e prova a riproporli con il suo stile. Il 17 giugno ha aperto le porte carico di aspettative. Peccato che, qualche giorno dopo l’apertura, sia già stato multato.
I vigili urbani gli hanno contestato la musica fuori dall’orario consentito, ossia la mezzanotte. Insieme a lui sono stati multati anche il Caffè Marguttiana, in via Giacomo Matteotti e il Farcito, il fast-food vip in piazza San Michele. La contestazione è sempre la stessa: musica dopo la mezzanotte.
Il regolamento comunale di Forte dei Marmi (come in fondo tutti i regolamenti comunali), anzitutto, prevede che la musica non possa essere sentita all’esterno del locale. In altre parole: fuori non dovrebbe volare una mosca, o quasi. Detto questo, c’è anche un limite di orario, ossia la mezzanotte, salvo deroghe. E le deroghe si hanno quando il locale prepara e presenta al Comune di riferimento una relazione sull’impatto acustico (quella in sostanza che hanno le discoteche): con quella il locale può tenere la musica (purché appunto non si senta anche fuori dal locale) fino alla chiusura.
Ma non era questo il caso dei tre locali multati.
I tre sono stati beccati dagli uomini della municipale con la musica accesa in una fascia oraria che va dalle 00.30 all’1. 20.
I controlli erano partiti dagli esposti dei residenti della zona. Puntuali come l’estate, segnalavano chiasso e musica oltre l’orario consentito. È l’eterno conflitto fra la movida e il riposo, i locali, il lavoro e i residenti. Chi vive il posto e chi ci vive.
Già nelle settimane scorse gli uomini della polizia municipale, guidati da Giuseppe Antonelli, dopo i primi controlli estivi nei locali del Forte avevano iniziato a staccare multe. Sempre sulla scia di segnalazioni e esposti dei residenti. E i controlli – fanno sapere dal comando – andranno avanti per tutta l’estate.
La multa che dovranno pagare i titolari è di 50 euro (va dai 25 ai 500 euro). A fare da deterrente sarà però la recidiva: nel caso infatti i locali vengano multati una seconda volta, oltre alla sanzione, ci sarà anche la sospensione dell’attività da una a due settimane.
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