Il Tirreno

Versilia

Seravezza, furto in casa dell’assessore: i ladri portano via anche l’auto

di Gabriele Buffoni
L'assessore Orietta Guidugli, vittima del furto
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L'assessore Orietta Guidugli, vittima del furto

Colpo ai danni di Orietta Guidugli, esponente della giunta Tarabella, che si trovava fuori casa. Molti danni e bottino relativo per i malviventi che scappano con la macchina ritrovata dopo alcune ore

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POZZI. Nuovo furto nella zona di Pozzi, in via Baraglino: stavolta a farne le spese è stata l’assessora alle politiche sociali e alla salute dei cittadini del comune di Seravezza Orietta Guidugli, figlia del conosciutissimo notaio (ed ex presidente della Bcc Versilia, Lunigiana e Garfagnana) Umberto Guidugli.

Il fatto è avvenuto qualche giorno fa, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 giugno: i malviventi si sono introdotti nell’abitazione – in cui l’assessora vive insieme al marito – piegando e scavalcando la rete di recinzione direttamente dalla strada (una delle vie residenziali della frazione pozzese, lungo la quale sorgono diverse abitazioni immerse tra gli oliveti) e forzando la porta della cucina, con il favore dell’oscurità. Il sistema di allarme, di cui la casa era tra l’altro premunita, non è scattato allarmando i vicini: i ladri infatti si sono dimostrati abili nel manometterlo in modo da agire completamente indisturbati nell’abitazione, dato che la Guidugli e il marito si trovavano fuori casa quella sera e sono rientrati solamente ad atto compiuto.

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Rivolgendosi al centralino del 112 ed informando tempestivamente i carabinieri del furto subito. I malviventi però erano ormai fuggiti: dopo aver messo a soqquadro la casa e un rimessaggio per gli attrezzi – probabilmente alla ricerca di preziosi e denaro – i ladri sono infatti riusciti ad introdursi nell’auto della coppia rimasta nel vialetto d’ingresso e, dopo aver rotto i braccetti meccanici del cancello in modo da forzarlo senza eccessiva difficoltà, si sono dati alla fuga a bordo del veicolo. Che, fortunatamente, è stato subito ritrovato nella mattinata di domenica 18 giugno, abbandonato, senza gravi danni, e con le portiere aperte lungo via delle Ciocche (nell’area industriale di Querceta): a segnalarlo alle autorità una residente della zona che ha notato il veicolo informando chi di dovere. Nessuna traccia dei ladri né tantomeno della refurtiva che, fortunatamente, non è stata particolarmente ingente: i malviventi sono riusciti a fare man bassa di alcuni oggetti di bigiotteria di poco valore, uniche cose che nell’abitazione potevano attrarre la loro attenzione durante il furto.

Orietta Guidugli – che, ancora scossa, ha preferito non rilasciare dichiarazioni – era già stata vittima 4 anni fa di un furto decisamente più ingente – sempre perpetrato nell’abitazione di via Baraglino – e da allora l’attuale assessora della giunta Tarabella non ha più conservato in casa oggetti di grande valore economico. Quest’ultimo fattaccio – che fortunatamente si è concluso senza gravi conseguenze, eccezion fatta per i danni provocati all’abitazione – si inserisce nella serie di crimini in appartamento di cui la zona di Pozzi è tristemente vittima ormai da molto tempo. Monostante, già nel 2013, l’intera frazione seravezzina sia entrata nel progetto di “Controllo del vicinato”.
 

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