Il Tirreno

Versilia

Lite tra automobilisti per una precedenza: spunta una pistola

Tiziano Baldi Galleni
Lite tra automobilisti per una precedenza: spunta una pistola

L’arma puntata contro una coppietta da un uomo poi fuggito. È successo a Vaiana, nella strada lungo via Martiri di S.Anna 

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Una strada troppo stretta. Due auto che si incrociano e nessuno vuole fare retromarcia. Ne nasce un diverbio acceso e un automobilista estrae la pistola. Panico, e scena da Far West, a Vaiana nella strada lungo, via Martiri di Sant’Anna, poco sotto il ristorante Ago. È successo mercoledì sera, vittima del gesto folle sono stati un ragazzo e una ragazza della zona, che hanno presentato una denuncia contro ignoti al Commissariato di Polizia di Forte dei Marmi.

«Ero appena uscito dal ristorante – ci ha raccontato un testimone – ero con mia moglie e la bambina, e ad un certo punto abbiamo sentito delle grida strazianti di “Aiuto”». In molti abitanti dei paraggi – poi scesi in strada – all’inizio hanno pensato ad un incidente o ad un furto. In realtà era la ragazza che quando ha visto estratte l’arma è fuggita di corsa dall’auto urlando, e si è nascosta dietro un muro. L’episodio è durato pochi istanti, ma che sono bastati a catturare l’attenzione dei residenti. «Mentre la mia compagna è andata a controllare cosa stesse succedendo, io sono rimasto con nostra figlia terrorizzata dalle grida».

La via che costeggia il fiume Versilia, dall’Aurelia a Ponte di Tavole, in alcuni tratti è stretta: non è la prima volta che ne scoppia una lite tra automobilisti che si intestardiscono e non vogliono cedere il passo. Ma in questo caso il diverbio – in base alla testimonianza della ragazza rilasciata al Commissario di Forte dei Marmi – ha superato i limiti. Ad estrarre la pistola sarebbe stato uno dei due uomini su un pick up, che stavano percorrendo la via monti-mare. Dopo le urla della ragazza, i due uomini avrebbero però fatto retromarcia, scappando in una delle stradine strette di quella zona in cui confinano i comuni di Seravezza, Forte dei Marmi e Pietrasanta. Nella confusione e nello spavento nessuno è riuscito a prendere il numero di targa, anche perché in molti inizialmente non avevano capito cosa fosse successo. La Polizia di Forte dei Marmi, che senza la targa del mezzo non potrà fare molto, non ha escluso che si potesse trattare di una pistola giocattolo. Ma in quel caso lo scherzo sarebbe stato di cattivo gusto.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino