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Bertola: 5 grandi opere firmate Tiziano Lera
CAMAIORE. Sono firmati dall’architetto Tiziano Lera con la collaborazione di Pier Luigi Garuglieri i faraonici progetti che propone il candidato sindaco Giampaolo Bertola in caso di vittoria alle...
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CAMAIORE. Sono firmati dall’architetto Tiziano Lera con la collaborazione di Pier Luigi Garuglieri i faraonici progetti che propone il candidato sindaco Giampaolo Bertola in caso di vittoria alle prossime amministrative. Progetti pensati per lo sviluppo della frazione.
«In quest’ultima settimana che ci separa dal voto – spiega Bertola – abbiamo organizzato tre appuntamenti per presentare ai cittadini quello che vorremmo realizzare per il futuro dell’intero territorio».
Si parte dal Pontile che, nelle intenzioni del candidato sindaco, dovrebbe essere sottoposto a un restyling, per consentire l’attracco di natanti e poi collegato a una nuova opera, “L’isola che non c’è” (un impianto polivalente, che comprenderà tre isole distinte, con funzioni ricettive, sportive e naturalistiche).
«Non sarà solo la zona del Pontile a essere interessata da interventi consistenti – scrive Bertola in una nota – l’ex-Arlecchino sarà trasformato in un in un polo museale e ricettivo legato al mare e a un acquario; a Bussoladomani potrebbe essere realizzata una struttura coperta (semipogea, per ridurre al minimo l’impatto), in grado di ospitare eventi, concerti e convegni non solo in estate ma anche nei mesi invernali, per garantire il prolungamento culturale e turistico; abbiamo previsto anche i parcheggi interrati, senza consumo del territorio. Questo progetto è concretamente realizzabile, ovviamente con la modifica degli strumenti urbanistici. Infine vogliamo recuperare l’ex Fattoria Benelli, per trasformarla in una struttura ricettiva di alta qualità, legata al benessere, alla talassoterapia. Voglio sottolineare – conclude Bertola – che tutti i progetti sono stati pensati in piena armonia con l’ambiente, per uno sviluppo sostenibile ed equilibrato. Tutte queste opere verranno concretizzate e rese possibili attraverso strumenti di partenariato pubblico – privato; nell’attuale situazione economica il ricorso al capitale privato per realizzare investimenti pubblici è diventato fondamentale. Questa è la nostra scommessa per dare a Camaiore il futuro che si merita, senza dispendio di denaro dei cittadini, come già fatto per il Pontile».
Ecco le opere presentate, progettate da Tiziano Lera, in collaborazione con l’architetto Pier Luigi Garuglieri: “L’Isola che non c’è”, un impianto polivalente con funzioni ricettive, sportive e naturalistiche, con la creazione di un parco marino subacqueo; “il Pontile” potrebbe consentire l’attracco di natanti e i collegamenti con “L’isola che non c’è”; “Il mondo del mare” (ex Arlecchino), un polo espositivo, museale e ricettivo, legato a un acquario e al museo del mare; “La conchiglia di Bernardini”, un’architettura biosistemica con capienza da 300 a 4000 persone; “Il mare d’inverno” ovvero un restauro dell’ex Fattoria Benelli con tecniche di architettura biosistemica per la creazione di una struttura ricettiva alberghiera di alta qualità, corredata di impianto talassoterapico e belvedere panoramico.
«In quest’ultima settimana che ci separa dal voto – spiega Bertola – abbiamo organizzato tre appuntamenti per presentare ai cittadini quello che vorremmo realizzare per il futuro dell’intero territorio».
Si parte dal Pontile che, nelle intenzioni del candidato sindaco, dovrebbe essere sottoposto a un restyling, per consentire l’attracco di natanti e poi collegato a una nuova opera, “L’isola che non c’è” (un impianto polivalente, che comprenderà tre isole distinte, con funzioni ricettive, sportive e naturalistiche).
«Non sarà solo la zona del Pontile a essere interessata da interventi consistenti – scrive Bertola in una nota – l’ex-Arlecchino sarà trasformato in un in un polo museale e ricettivo legato al mare e a un acquario; a Bussoladomani potrebbe essere realizzata una struttura coperta (semipogea, per ridurre al minimo l’impatto), in grado di ospitare eventi, concerti e convegni non solo in estate ma anche nei mesi invernali, per garantire il prolungamento culturale e turistico; abbiamo previsto anche i parcheggi interrati, senza consumo del territorio. Questo progetto è concretamente realizzabile, ovviamente con la modifica degli strumenti urbanistici. Infine vogliamo recuperare l’ex Fattoria Benelli, per trasformarla in una struttura ricettiva di alta qualità, legata al benessere, alla talassoterapia. Voglio sottolineare – conclude Bertola – che tutti i progetti sono stati pensati in piena armonia con l’ambiente, per uno sviluppo sostenibile ed equilibrato. Tutte queste opere verranno concretizzate e rese possibili attraverso strumenti di partenariato pubblico – privato; nell’attuale situazione economica il ricorso al capitale privato per realizzare investimenti pubblici è diventato fondamentale. Questa è la nostra scommessa per dare a Camaiore il futuro che si merita, senza dispendio di denaro dei cittadini, come già fatto per il Pontile».
Ecco le opere presentate, progettate da Tiziano Lera, in collaborazione con l’architetto Pier Luigi Garuglieri: “L’Isola che non c’è”, un impianto polivalente con funzioni ricettive, sportive e naturalistiche, con la creazione di un parco marino subacqueo; “il Pontile” potrebbe consentire l’attracco di natanti e i collegamenti con “L’isola che non c’è”; “Il mondo del mare” (ex Arlecchino), un polo espositivo, museale e ricettivo, legato a un acquario e al museo del mare; “La conchiglia di Bernardini”, un’architettura biosistemica con capienza da 300 a 4000 persone; “Il mare d’inverno” ovvero un restauro dell’ex Fattoria Benelli con tecniche di architettura biosistemica per la creazione di una struttura ricettiva alberghiera di alta qualità, corredata di impianto talassoterapico e belvedere panoramico.
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