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Riapre Bussoladomani «Sarà un parco per tutta la Versilia»
di Cesare Bonifazi
Non solo un luogo per cittadini ma anche un’arena concerti D’Alessandro: «Il Summer è una cosa, qui ci faremo altro»
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LIDO DI CAMAIORE. Bussoladomani è riaperta e alcuni progetti a lunga scadenza stanno bollendo in pentola, ancora ben coperti dal segreto. Il taglio del nastro c’è stato ieri a mezzogiorno. Circa duecento persone sono arrivate per assistere all’evento di inaugurazione del grande parco urbano del viale Kennedy da 16mila metri quadrati che sarà, oltre a una zona a uso pubblico, anche un’arena per grandi concerti.
A tenere a battesimo il taglio del nastro il sindaco uscente Alessandro Del Dotto e l’organizzatore del Lucca Summer Festival Mimmo D'Alessandro. Sul promoter lucchese si sono concentrati principalmente gli occhi dei presenti che hanno cercato di capire dalle poche parole che ha pronunciato quali saranno le grandi star che calcheranno il palco di Bussoladomani per rinnovare la tradizione degli anni ruggenti.
Ma quello che si è riuscito ad avere sono pochi particolari e tante bocche cucite: si sa solo che gli artisti di calibro internazionale ci saranno ma ancora non si possono fare nomi. La prima stella della musica sarà a settembre e si farà anche se Del Dotto non venisse riconfermato come sindaco di Camaiore. E qui la mente spazia: da Miley Cyrus ad Ariana Grande, da Kylie Minogue a Harry Style, da Sean Paul agli Imagine Dragons, ma la lista si può allungare all’infinito. Ma, assicurano beneinformati, sarà un grande evento.
E poi se ne riparla direttamente a primavera. Si vocifera di un weekend lungo in cui ci potrebbe essere una serie di eventi dedicati a un pubblico più giovane rispetto a quello del Summer Festival.
Quello che viene dato con certezza è che D’Alessandro non farà concorrenza a se stesso e, se il festival rimarrà nel capoluogo, quello di Bussoladomani sarà una cosa totalmente diversa.
«Il Summer è quello che è, Bussoladomani è un’altra cosa. Ma quando cominceremo dovrà essere tutto all’altezza del nome che porta. Proprio qui, insieme a Bernardini sono stato consacrato e per me ha un valore speciale», ha detto a margine della conferenza.
Il più soddisfatto è ovviamente il sindaco uscente che con questo taglio restituisce, a poco più di una settimana dal voto, un’area simbolo non solo ai camaioresi ma a tutta la Versilia: «Abbiamo vinto una scommessa che io e Mimmo chi eravamo fatti nel 2011 quando cominciavo la mia campagna elettorale - ha detto Del Dotto - al contrario di tante amministrazioni che cementificano, noi in questo punto abbiamo piantato ben 650 piante. Chi racconta che su questo prato ci possono essere costruite grandi strutture dice soltanto bugie: la Regione stessa vincola la non edificabilità di questa zona. Sotto i nostri piedi - parlando dal porticato restaurato - ci son le fognature, le cabine per l’elettricità, gli allacci e tutto quello che serve perché si trasformi nella più grande arena sul mare della nostra costa. È una grande area per concerti, ma invisibile agli occhi. Quello che vediamo è solo un grande parco che da oggi restituiamo non solo ai camaioresi ma a tutta la Versilia. Abbiamo scelto volutamente di non fare una festa nel senso classico del termine perché non abbiamo bisogno di glorificarci: ci basta che l’opera parli per noi e il fatto che tante persone siano venute è per noi la festa. Saranno poi i grandi artisti a fare la festa ai detrattori».
Il parco avrà orari di apertura diurni e sarà chiuso durante la notte, un deterrente per il degrado, a detta dell’amministrazione: «Qui c’era la centrale dello spaccio. Adesso possiamo dire con fierezza di aver restituito un’area a tutti i cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A tenere a battesimo il taglio del nastro il sindaco uscente Alessandro Del Dotto e l’organizzatore del Lucca Summer Festival Mimmo D'Alessandro. Sul promoter lucchese si sono concentrati principalmente gli occhi dei presenti che hanno cercato di capire dalle poche parole che ha pronunciato quali saranno le grandi star che calcheranno il palco di Bussoladomani per rinnovare la tradizione degli anni ruggenti.
Ma quello che si è riuscito ad avere sono pochi particolari e tante bocche cucite: si sa solo che gli artisti di calibro internazionale ci saranno ma ancora non si possono fare nomi. La prima stella della musica sarà a settembre e si farà anche se Del Dotto non venisse riconfermato come sindaco di Camaiore. E qui la mente spazia: da Miley Cyrus ad Ariana Grande, da Kylie Minogue a Harry Style, da Sean Paul agli Imagine Dragons, ma la lista si può allungare all’infinito. Ma, assicurano beneinformati, sarà un grande evento.
E poi se ne riparla direttamente a primavera. Si vocifera di un weekend lungo in cui ci potrebbe essere una serie di eventi dedicati a un pubblico più giovane rispetto a quello del Summer Festival.
Quello che viene dato con certezza è che D’Alessandro non farà concorrenza a se stesso e, se il festival rimarrà nel capoluogo, quello di Bussoladomani sarà una cosa totalmente diversa.
«Il Summer è quello che è, Bussoladomani è un’altra cosa. Ma quando cominceremo dovrà essere tutto all’altezza del nome che porta. Proprio qui, insieme a Bernardini sono stato consacrato e per me ha un valore speciale», ha detto a margine della conferenza.
Il più soddisfatto è ovviamente il sindaco uscente che con questo taglio restituisce, a poco più di una settimana dal voto, un’area simbolo non solo ai camaioresi ma a tutta la Versilia: «Abbiamo vinto una scommessa che io e Mimmo chi eravamo fatti nel 2011 quando cominciavo la mia campagna elettorale - ha detto Del Dotto - al contrario di tante amministrazioni che cementificano, noi in questo punto abbiamo piantato ben 650 piante. Chi racconta che su questo prato ci possono essere costruite grandi strutture dice soltanto bugie: la Regione stessa vincola la non edificabilità di questa zona. Sotto i nostri piedi - parlando dal porticato restaurato - ci son le fognature, le cabine per l’elettricità, gli allacci e tutto quello che serve perché si trasformi nella più grande arena sul mare della nostra costa. È una grande area per concerti, ma invisibile agli occhi. Quello che vediamo è solo un grande parco che da oggi restituiamo non solo ai camaioresi ma a tutta la Versilia. Abbiamo scelto volutamente di non fare una festa nel senso classico del termine perché non abbiamo bisogno di glorificarci: ci basta che l’opera parli per noi e il fatto che tante persone siano venute è per noi la festa. Saranno poi i grandi artisti a fare la festa ai detrattori».
Il parco avrà orari di apertura diurni e sarà chiuso durante la notte, un deterrente per il degrado, a detta dell’amministrazione: «Qui c’era la centrale dello spaccio. Adesso possiamo dire con fierezza di aver restituito un’area a tutti i cittadini».
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