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Traffico a Pontestrada le novità non convincono
PIETRASANTA. Doppio senso a fondo chiuso in via Torraccia per garantire l’accessibilità ai mezzi di trasporto che si recano alle ditte e senso unico nel tratto di via Fossetto. Sono due le soluzioni...
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PIETRASANTA. Doppio senso a fondo chiuso in via Torraccia per garantire l’accessibilità ai mezzi di trasporto che si recano alle ditte e senso unico nel tratto di via Fossetto. Sono due le soluzioni sperimentali che l’amministrazione comunale ha proposto, mercoledì scorso, durante un incontro nella sede del Cro di Pontestrada, ai residenti di zona. Residenti esasperati dalla nuova viabilità definita «pericolosa per l’alta velocità dei mezzi e caotica per il considerevole numero dei transiti».
Da qui la presa di posizione del vicesindaco Daniele Mazzoni e della giunta. «Per via Fossetto la direzione individuata è quella Pietrasanta-Massa con uno stop all’intersezione con via Accademia. L’altro aspetto importante è il restringimento della carreggiata di via Torraccia e via Fossetto per consentire a pedoni e ciclisti di raggiungere il centro storico in assoluta sicurezza e senza l’interferenza con il traffico veicolare, esigenza molto sentita dai residenti. Il tratto è interessato anche dal passaggio dei pellegrini della via Francigena che quotidianamente la percorrono» si legge in una nota comunale.
Altro argomento illustrato da amministratori e tecnici, è stata la possibilità di ridefinire la presenza del semaforo, lungo la via Aurelia, all’altezza di Pontestrada, al fine di evitare la formazione delle code davanti all’abitato mantenendo un attraversamento pedonale in sicurezza. «Siamo consapevoli dei disagi che la viabilità comporta per i residenti. Il nostro obiettivo principale è completare la maxi infrastruttura, ma prima dobbiamo dare risposte immediate ed efficaci ai residenti per limitare al massimo i disagi» sono state le parole di Mazzoni. Sullo sfondo resta la necessità di completare la maxi opera viaria che dovrà congiungere la via Provinciale Vallecchia con la via Unità d’Italia, riattivando il finanziamento della nuova viabilità della Pisanica.
Perplesso il Comitato di Pontestrada. «Le soluzioni proposte non ci convincono: avere detto si a questa nuova viabilità senza pensare, prima, al collegamento con via Pisanica, ha innescato tutta una serie di problematiche che la gente subisce ogni giorno. Convocheremo un direttivo e decideremo il da farsi. Gli striscioni di protesta nei confronti dell’amministrazione? Restano».
Amareggiata e preoccupata Isabella Lunardi, residente di Pontestrada. «Il Comune vorrebbe togliere il semaforo da via Vicinato, per evitare la formazione di code sull’Aurelia: un’assurdità. L’attraversamento della via Aurelia, in questo caso, sarebbe infatti impossibile e quindi dovremmo fare ricorso a un percorso alternativo, mentre per i pedoni resterebbe la possibilità della chiamata. Ma chi studia certe soluzioni si rende conto o no delle conseguenze che potrebbero subire i cittadini? Così come trovo assurdo che si vogliano togliere le telecamere dalla zona che rappresentano un deterrente per l’alta velocità». (l.b.)
Da qui la presa di posizione del vicesindaco Daniele Mazzoni e della giunta. «Per via Fossetto la direzione individuata è quella Pietrasanta-Massa con uno stop all’intersezione con via Accademia. L’altro aspetto importante è il restringimento della carreggiata di via Torraccia e via Fossetto per consentire a pedoni e ciclisti di raggiungere il centro storico in assoluta sicurezza e senza l’interferenza con il traffico veicolare, esigenza molto sentita dai residenti. Il tratto è interessato anche dal passaggio dei pellegrini della via Francigena che quotidianamente la percorrono» si legge in una nota comunale.
Altro argomento illustrato da amministratori e tecnici, è stata la possibilità di ridefinire la presenza del semaforo, lungo la via Aurelia, all’altezza di Pontestrada, al fine di evitare la formazione delle code davanti all’abitato mantenendo un attraversamento pedonale in sicurezza. «Siamo consapevoli dei disagi che la viabilità comporta per i residenti. Il nostro obiettivo principale è completare la maxi infrastruttura, ma prima dobbiamo dare risposte immediate ed efficaci ai residenti per limitare al massimo i disagi» sono state le parole di Mazzoni. Sullo sfondo resta la necessità di completare la maxi opera viaria che dovrà congiungere la via Provinciale Vallecchia con la via Unità d’Italia, riattivando il finanziamento della nuova viabilità della Pisanica.
Perplesso il Comitato di Pontestrada. «Le soluzioni proposte non ci convincono: avere detto si a questa nuova viabilità senza pensare, prima, al collegamento con via Pisanica, ha innescato tutta una serie di problematiche che la gente subisce ogni giorno. Convocheremo un direttivo e decideremo il da farsi. Gli striscioni di protesta nei confronti dell’amministrazione? Restano».
Amareggiata e preoccupata Isabella Lunardi, residente di Pontestrada. «Il Comune vorrebbe togliere il semaforo da via Vicinato, per evitare la formazione di code sull’Aurelia: un’assurdità. L’attraversamento della via Aurelia, in questo caso, sarebbe infatti impossibile e quindi dovremmo fare ricorso a un percorso alternativo, mentre per i pedoni resterebbe la possibilità della chiamata. Ma chi studia certe soluzioni si rende conto o no delle conseguenze che potrebbero subire i cittadini? Così come trovo assurdo che si vogliano togliere le telecamere dalla zona che rappresentano un deterrente per l’alta velocità». (l.b.)
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