Il Tirreno

Versilia

In vendita 81 alloggi della Patrimonio 

di Donatella Francesconi
In vendita 81 alloggi della Patrimonio 

Sono in gran parte all’ex Tabarracci: sul mercato da novembre a meno che il giudice non accolga il reclamo del sindaco

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VIAREGGIO. Appartamenti in vendita per oltre 8 milioni di euro, tra novembre 2017 e giugno 2018. È il programma di liquidazione della Viareggio Patrimonio presentato dal curatore Donato Bellomo, nominato dal tribunale di Lucca (giudice Giacomo Lucente).
La fallita Patrimonio, società interamente pubblica, è proprietaria dei 50 appartamenti sul retro dell’ex ospedale Tabarracci (quelli di via Pascoli nella tabella in questa pagina) e di 31 abitazioni per l’emergenza abitativa, di cui 18 tra Viareggio e Torre del Lago, 12 nel comune di Massarosa e nelle sue frazioni, un lotto nel comune di Camaiore. Abitazioni che furono acquistate - per scelta dell’allora amministrazione del sindaco Marco Marcucci, grazie al ricavato della vendita dei diritti di superficie della Passeggiata. Diritti passati dal Comune alla stessa Patrimonio che fece in proprio l’operazione di acquisto delle abitazioni. Senza fissare un tetto ai prezzi di mercato e senza selezione pubblica degli offerenti. Dieci anni dopo, questo patrimonio immobiliare destinato all’emergenza abitativa finisce nelle mani di privati che faranno l’affare, o gli affari, della vita. A meno che lo stesso giudice che ha dichiarato fallita la società pubblica non dichiari l’indisponibilità dei beni, accogliendo il reclamo presentato dal sindaco Giorgio Del Ghingaro, che si è affidato all’avvocato Leonardo Masi.
I primi dodici appartamenti, liberi da inquilini, andranno in vendita già da settembre 2017; altri 46 a marzo del prossimo anno; i rimanenti a fine giugno 2018. In entrambi questi casi, le abitazioni sono occupate.
Per i beni dell’emergenza abitativa - si legge nel Programma di liquidazione - «si procederà alla collocazione in vendita mediante procedura competitiva, ossia vendita senza incanto nelle forme previste dagli articoli 570 e successivi del codice di procedura civile». Per l’immobile di via Sarzanese Sud 2274/b (valore di stima 192.000) è già arrivata alla curatela un’offerta di acquisto per 75.000. E questo esempio dà la misura della “convenienza” per chi si aggiudicherà i beni. L’offerta scade il prossimo 31 luglio.
Ancora a proposito dell’emergenza abitativa e degli immobili ad essa destinati, il Programma di liquidazione fa i conti di quanto la Patrimonio deve ancora riscuotere dagli affittuari: 182.987,24 euro. Ai quali vanno aggiunti: 100.273,47 euro che gli inquilini di via delle Catene devono ancora pagare; 87.775,30 dagli inquilini del Forcone; 111.869,74 da quelli al Tabarracci. Con la considerazione che «le attese di recupero sono assai modeste» e l’ipotesi di ricorrere - per l’intero credito o parte di esso - alla «cessione a soggetto specializzato nella gestione di tali attività di recupero».

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