Sul mercato le case dell’emergenza
Gli appartamenti liberi saranno i primi a finire nelle mani del miglior offerente
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VIAREGGIO. Non dei soli impianti sportivi (vedi servizio nella pagina accanto) è fatto il patrimonio della Viareggio Patrimonio, società interamente pubblica fallita nel settembre 2015. L’amministrazione Marcucci (centrosinistra) trasferì alla Patrimonio molti immobili, compreso il Centro Congressi Principe di Piemonte. Ed, insieme, le preselle dei diritti di superficie della Passeggiata, in parte venduti per l’acquisto di appartamenti destinati all’emergenza abitativa, oggi di proprietà della Viareggio Patrimonio che a comprarli provvide senza alcun bando pubblico: né per la scelta di chi vedeva, né per fissare i prezzi.
Oggi, dunque, buona parte di quel patrimonio immobiliare va in vendita nell’ambito del fallimento. A partire dagli appartamenti liberi (buona parte di quelli più piccoli) per i quali è prevista la messa sul mercato - racconta chi ha avuto tra le mani il Programma di liquidazione - per il prossimo mese di Novembre. Entro i primi mesi del 2018 sarà la volta di quelli occupati oggi da persone in emergenza abitativa. A seguire, prima della prossima estate, gli appartamenti affittati in canone concordato.
Tenendo conto, tra l’altro, che la curatela ritiene di non riuscire a riscuotere quanto dovuto dagli inquilini.
Un’asta anche nel futuro dell’edificio che, all’ex Tabarracci, ospita la Rsa ex Asp, oggi di ICare. Come già scritto dal “Tirreno”, il preliminare di acquisto sottoscritto all’epoca da Asp non andò a buon fine, Per cui, se ICare non si fa avanti, la Rsa viene venduta: base d’asta intorno al milione e mezzo, entro la fine del 2017.
Sorte analoga per le preselle della Passeggiata rimanenti: entro fine ottobre potranno essere acquistate. (d.f.)
Oggi, dunque, buona parte di quel patrimonio immobiliare va in vendita nell’ambito del fallimento. A partire dagli appartamenti liberi (buona parte di quelli più piccoli) per i quali è prevista la messa sul mercato - racconta chi ha avuto tra le mani il Programma di liquidazione - per il prossimo mese di Novembre. Entro i primi mesi del 2018 sarà la volta di quelli occupati oggi da persone in emergenza abitativa. A seguire, prima della prossima estate, gli appartamenti affittati in canone concordato.
Tenendo conto, tra l’altro, che la curatela ritiene di non riuscire a riscuotere quanto dovuto dagli inquilini.
Un’asta anche nel futuro dell’edificio che, all’ex Tabarracci, ospita la Rsa ex Asp, oggi di ICare. Come già scritto dal “Tirreno”, il preliminare di acquisto sottoscritto all’epoca da Asp non andò a buon fine, Per cui, se ICare non si fa avanti, la Rsa viene venduta: base d’asta intorno al milione e mezzo, entro la fine del 2017.
Sorte analoga per le preselle della Passeggiata rimanenti: entro fine ottobre potranno essere acquistate. (d.f.)
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