Meteo
ARRESTATO E GIÀ RIMESSO IN LIBERTÀ
Scippa una donna in Pineta ma i passanti lo bloccano
VIAREGGIO. Ha portato via la borsa dal cestino della bicicletta ad una donna che stava percorrendo la via dei Comparini all’interno della Pineta di Levante. Ma lo scippo, stavolta, non gli è andato a...
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Ha portato via la borsa dal cestino della bicicletta ad una donna che stava percorrendo la via dei Comparini all’interno della Pineta di Levante. Ma lo scippo, stavolta, non gli è andato a buon fine. Merito di alcuni cittadini che lo hanno bloccato prima che riuscisse a scappare e poi lo hanno consegnato ai carabinieri.
A finire in manette con l’accusa di furto con destrezza Antonio D’Angelo, cinquant’anni, residente a Viareggio, impiegato, già noto alle forze dell’ordine.
Proprio i carabinieri domenica pomeriggio venivano allertati da una chiamata arrivata al 112 che richiedeva l’intervento di una pattuglia in via dei Comparini, all’interno della Pineta, in quanto una donna era stata appena scippata della borsa che teneva all’interno del cestino della propria bici. I militari giungevano in pochi minuti sul posto bloccando definitivamente un uomo che era già stato immobilizzato grazie al pronto intervento di alcuni passanti che avevano udito le urla della donna derubata. I passanti infatti avevano evitato che il malvivente fuggisse a bordo della bici su cui viaggiava permettando inoltre ai Carabinieri di recuperare la borsa trafugata e portare l’uomo in caserma dove ha trascorso la notte nella camera di sicurezza in attesa del processo che si è tenuto ieri mattina. Antonio D’Angelo, dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice, ha chiesto (e ottenuto) i termini a difesa e dunque il processo è stato aggiornato ad altra data. Nel frattempo l’uomo è tornato in libertà anche se è stato sottoposto all’obbligo di presentazione presso la Caserma dei Carabinieri di Viareggio in attesa delle prossime udienze.
La borsa, che conteneva un portafoglio, denaro contante, uno smartphone e documenti personali vari, è stata invece immediatamente riconsegnata alla vittima.
A finire in manette con l’accusa di furto con destrezza Antonio D’Angelo, cinquant’anni, residente a Viareggio, impiegato, già noto alle forze dell’ordine.
Proprio i carabinieri domenica pomeriggio venivano allertati da una chiamata arrivata al 112 che richiedeva l’intervento di una pattuglia in via dei Comparini, all’interno della Pineta, in quanto una donna era stata appena scippata della borsa che teneva all’interno del cestino della propria bici. I militari giungevano in pochi minuti sul posto bloccando definitivamente un uomo che era già stato immobilizzato grazie al pronto intervento di alcuni passanti che avevano udito le urla della donna derubata. I passanti infatti avevano evitato che il malvivente fuggisse a bordo della bici su cui viaggiava permettando inoltre ai Carabinieri di recuperare la borsa trafugata e portare l’uomo in caserma dove ha trascorso la notte nella camera di sicurezza in attesa del processo che si è tenuto ieri mattina. Antonio D’Angelo, dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice, ha chiesto (e ottenuto) i termini a difesa e dunque il processo è stato aggiornato ad altra data. Nel frattempo l’uomo è tornato in libertà anche se è stato sottoposto all’obbligo di presentazione presso la Caserma dei Carabinieri di Viareggio in attesa delle prossime udienze.
La borsa, che conteneva un portafoglio, denaro contante, uno smartphone e documenti personali vari, è stata invece immediatamente riconsegnata alla vittima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google